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10 libri sui mostri
Quali sono i mostri concepiti dai grandi della letteratura che vivono immortali nel nostro immaginario? Noi ne abbiamo scelti dieci, ma se vuoi integrare l’elenco, fai pure: i commenti sono graditi anzi incoraggiati. Intanto, andiamo a conoscere i mostri:
1. Mary Shelley, Frankenstein
Mary Shelley scrisse il romanzo gotico per antonomasia nel 1816, quando aveva solo 19 anni: lo scienziato crea per sbaglio un mostro che per di più è cosciente di essere tale. E ne soffre. Moltissimi i film tratti da questo libro, ma quello più famoso non sarà fedele all’originale bensì una sua parodia.
2. Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del Dottor Jekill e del Signor Hyde
Nobile gentiluomo di giorno, terribile assassino di notte: il dottor Jekill sperimenta il male trasformandosi in un mostro che uccide e si lascia andare a ogni forma di perversione. E il povero Jekill dovrà ricorrere a rimedi davvero estremi per porre fine alle nefandezze del terribile alter ego, variante stevensoniana al mito del licantropo.
3. Victor Hugo, Notre-Dame de Paris
Per Hugo, il mostro è orribile d’aspetto quanto generoso nei modi. Tra guglie e pinnacoli, il campanaro deforme difenderà la bellezza, incarnata in Esmeralda, dalle insidie dell’arcidiacono Frollo, vero mostro di cattiveria nella storia.
4. Gustav Meyrink, Il Golem
Ogni 33 anni, il Golem compare e si aggira minaccioso per il ghetto di Praga terrorizzando gli abitanti. Incarnazione delle paure umane ancestrali, il mostro d’argilla della mitologia ebraica rivive in questo classico della narrativa del Novecento.
5. Richard Mateson, Io sono leggenda
Gli zombie compaiono per la prima volta nella narrativa moderna nel 1954 con questo famoso romanzo di Mateson, che descrive un mondo popolato esclusivamente da morti viventi e da sparuti superstiti sani.
6. Gaston Leroux, Il Fantasma dell’Opera
Il fantasma dell’Opera è un mostro costretto a celare il volto sfigurato dietro a una maschera. Vive nascosto fra le botole del teatro dell’opera di Parigi, e farà di tutto per conquistare la bella Christine Daaé. Pubblicato nel 1910, Il Fantasma dell’Opera diventerà film (in parecchie versioni) e poi un musical.
7. I mostri nei racconti di H. P. Lovecraft
Solo Lovecraft poteva descrivere nei dettagli creature come Chtulhu, il gigantesco mostro alieno provvisto di tentacoli e zanne che da millenni ci attende in fondo agli oceani…
8. Franz Kafka, La metamorfosi
Il mostro come metafora della condizione umana. La storia è nota: un bel dì Gregor Samsa si alza dal letto e scopre di essersi trasformato in un enorme scarafaggio. Ma il nuovo aspetto non risulterà tanto terribile per lui quanto per i suoi familiari. Come molti altri mostri, finirà solo e abbandonato. Capolavoro narrativo di Kafka, forse il racconto più letto di tutti i tempi.
9. Michail Bulgakov, Cuore di cane – Le uova fatali
Da Mary Shelley in poi quasi sempre gli esperimenti di scienziati incauti danno vita a esseri raccapriccianti e/o malvagi, e questo archetipo della letteratura del terrore viene ripreso anche in due celebri romanzi di Bulgakov, sospesi tra satira, horror d’autore e nuova via alla letteratura fantastica contemporanea.
10. Miguel Murugarren, Bestiario universale del professor Revillod
Per finire, un bestiario moderno ma che sembra d’epoca. Contiene illustrazioni che richiamano i bestiari del passato, realizzate in bianco e nero con accurata dovizia di particolari. Le combinazioni possibili sono tante, e i mostri zoologici sono tutti orribilmente belli:
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