Alessandro D’Avenia: cose che nessuno sa

daveniacop1 Alessandro DAvenia: cose che nessuno saAlessandro D’Avenia nel suo ultimo romanzo, Cose che nessuno sa torna a parlare di adolescenza e sentimenti dopo il successo di Bianca come il latte, rossa come il sangue. Lo fa attraverso la storia di Margherita, una quattordicenne che sta per intraprendere il suo viaggio non solo attraverso l’ingresso in  una nuova scuola, ma anche dentro la sua anima: come Telemaco cercherà il padre Ulisse, che si è allontanato forse per sempre.

Un estratto da Cose che nessuno sa
“Quando hai paura, è segno che la vita sta cominciando a darti del tu. Stai diventando una donna, Margherita”. Gli occhi ridenti malinconici, i lucidi capelli neri affidati al vento, le gambe abbandonate al vuoto che sfiorano le onde, Margherita è felice. Seduta a prua della barca che il padre sta conducendo, ascolta le sue parole. Una donna. Chissà.

bianca come il latte rossa come il sangue Alessandro DAvenia: cose che nessuno saL’autore: Alessandro D’Avenia
Alessandro D’Avenia nasce a Palermo nel 1977. Insegnante per vocazione a scrittore per passione, nel 2010 pubblica Bianca come il latte, rossa come il sangue, diventato subito un caso editoriale tradotto in dodici lingue. Attualmente Alessandro è professore di italiano e latino in un liceo di Milano  (è facile, in Cose che nessuno sa, ritrovare nel professore di  più di una traccia di D’Avenia). Si sta occupando anche della versione cinematografica di Bianca come il latte, rossa come il sangue, che diventerà un film in uscita nel 2012.

Alessandro D’Avenia racconta Cose che nessuno sa:

Alessandro D’Avenia lettore

E’ bello parlare con D’Avenia: gli chiediamo di svelarci i sui suoi gusti letterari.

Il primo libro che ricordi di aver letto?

Il primo che non ho letto è I ragazzi della via Pal. Il primo libro che invece ho letto è stato La storia infinita di Michael Ende, a 10 anni.

E il libro che stai leggendo adesso?

Ho un vizio terribile, quello di leggare troppi libri contemporaneamente, rileggo i classici e sto leggendo degli epistolari d’amore tra artisti famosi e le loro amanti: John Keats con la sua Fanny, Ingeborg Bachman con CelanTed Hughes con Silvia Plath.

Il libro che non hai ancora letto ma ti piacerebbe leggere?

Centinaia e centinaia di pagine, Vita e destino di Vasilij Grossmann.

Quale personaggio letterario vorresti essere?
Non vorrei essere nessun personaggio letterario, se devo dire un pezzo di anima ritrovato in un parsonaggio è il Piccolo principe, non quello adatto a ragazzini di 9-10 anni, ma quel bambino che ha il coragigo di porre le domande fondamentali e mettere in ridicolo gli adulti con i loro idoli.

Consigliaci un libro che secondo te dovremmo assolutamente leggere.

L’Odissea, da cui tutto è cominciato: il primo viaggio di un padre che torna a casa. Credo che quest’epoca nostra abbia bisogno di questa storia, perché molti figli aspettano il ritorno dei loro padri a casa.


Scritto da bol.it - 2 novembre 2011

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