Libri consigliati: i 10 romanzi italiani più belli del 2011 (secondo noi)

Dopo aver scelto quelli che secondo noi sono i 10 migliori libri della narrativa straniera 2011  passiamo a una nostra selezione dei 10 romanzi italiani preferiti, sempre del 2011. Beninteso, anche stavolta la scelta è soggettiva, quindi si tratta dei libri che consigliamo, insomma libri che a noi sono piaciuti, ecco.  E se non abbiamo inserito nell’elenco titoli meritevoli come Storia della mia gente di Nesi (premio Strega 2011) o Non tutti i bastardi sono di Vienna di Molesini (Premio Campiello 2011) è solo perché… quei libri sono usciti nel 2010!

Nella lista trovi autori molto conosciuti ma anche giovani promesse, le conferme di talenti da riscoprire. A unire questi libri sono le storie di individui, di città, di generazioni, di personaggi tanto italiani. Ecco quindi i nostri consigli qui sotto, rigorosamente in ordine sparso:

Un calcio in bocca fa miracoli Libri consigliati: i 10 romanzi italiani più belli del 2011 (secondo noi)Marco Presta, Un calcio in bocca fa miracoli
Perché ci è piaciuto: perché per noi è stato una gran bella sorpresa. Marco Presta (sì, proprio quello della trasmissione radiofonica Il Ruggito del Coniglio) è anche un grande scrittore, e questo suo romanzo dal titolo bizzarro sa divertire ma soprattutto sa commuovere. Un piccolo capolavoro di intelligenza e ironia, da scoprire.

Massimo Cacciapuoti, Non molto lontano da qui
Perché ci è piaciuto: perché è il ritratto di un giovane adulto finalmente in una narrazione distante da luoghi comuni, in una scrittura brillante e divertente. Ma lieve, essenziale.

Elena Ferrante, L’amica geniale
Perché ci è piaciuto: perché  ci ha fatto rivivere la magia spiazzante dell’adolescenza femminile. E a questo punto siamo sicuri: il misterioso autore che si nasconde dietro lo pseudonimo non può essere che donna.

Federica Manzon, Di fama e di sventura
Perché ci è piaciuto: perchè la Nonna Vittoria, Mila e Ariel Fiore sono tre personaggi indimenticabili.

Lu campo di girasoli Libri consigliati: i 10 romanzi italiani più belli del 2011 (secondo noi)Andrej Longo, Lu campu de girasoli
Perché ci è piaciuto: perché è un libro scritto in una lingua che non esiste, inventata. Eppure si legge tutto d’un fiato.

Alessandro Perissinotto, Semina il vento
Perché ci è piaciuto: perché certe pagine della storia crudele di Giacomo e Shirin ci hanno fatto venire le lacrime agli occhi dalla rabbia e dalla commozione, e non ci capitava da tanto tempo che un libro riuscisse a tanto.

Gianrico Carofiglio, Il silenzio dell’onda
Perché ci è piaciuto:  perché il giudice scrittore non ci delude neppure quando si avventura su nuove strade e rinuncia al giallo (e al suo avvocato Guerrieri) per dedicarsi a nuovi personaggi in un intenso romanzo psicologico.

Fabio Genovesi, Esche vive
Perché ci è piaciuto: perché il “giovane” Fabio Genovesi (nato nel ’74) se lo merita, e con lui la sua scrittura spassosa e irriverente punteggiata di saggezza in parecchie frasi da sottolineare. E in questo libro ci ha parlato anche di ciclismo e di pesca – due attività di cui sappiamo poco o niente – senza mai annoiarci, anzi suscitando bei sorrisi.

Lora di pietra Libri consigliati: i 10 romanzi italiani più belli del 2011 (secondo noi)

Stefano Benni, La traccia dell’angelo
Perché ci è piaciuto: perchè ci fa pensare che possa essere l’inizio di un nuovo Benni, diverso dall’umorista torrenziale che conosciamo. D’accordo, questo poteva essere un romanzo molto più corposo e invece Benni per una volta si è limitato nel dipanare la trama, come se volesse nasconderci qualcosa di autobiografico, ma l’attacco e il finale sono due veri virtuosismi di grandiosa bravura.

Margherita Oggero, L’ora di pietra
Perché ci è piaciuto:  eh, perché, perché… perché la Oggero  stavolta passa agilmente dal giallo al romanzo, e vi si trova a suo agio, conservando la sua prosa nitida quanto raffinata. E poi perché ce l’ha consigliato un libraio. E i librai, quando consigliano, hanno (quasi) sempre ragione.


Scritto da bol.it - 30 novembre 2011

36 commenti


  1. silvia castelli
    1/12/2011 , 17:32

    Il libro più bello del 2011 è “Mia madre è un fiume”, D. Di Pietrantonio, Ed. Elliot.
    Ancor più bello perchè è un’esordio letterario.
    Un libro ambientato nell’Abruzzo rurale di una volta che ci fa vivere la vita contadina di animali a cui badare, sapone fatto in casa, coperte all’uncinetto, insieme alla protagonista bambina, prima di sei figlie, in un paesino alle falde del Gran Sasso.
    Nucleo del libro è il rapporto fra la protagonista e la madre, un rapporto da risolvere nel momento della malattia della madre. Un rapporto che non c’è più tempo di rifondare ma almeno da rivivere nel racconto, affinchè l’anziana madre, che sta perdendo la memoria, possa ancora vivere nel racconto della sua stessa vita.
    L’affabulazione è la soluzione.
    E’ quello che tutti noi cerchiamo nella lettura o nella scrittura, raccontare è vivere.


  2. lidia
    1/12/2011 , 17:35

    assolutamente “Il mercante di libri maledetti”di Marcello Simoni.
    libro veramente bello,scritto in modo eccezionale, che ti porta all’interno della storia e ti fa viaggiare insieme ai personaggi!


  3. teuta
    1/12/2011 , 21:26

    A me è piacciuto moltissimo un nuovo autore Massimo Vitali, con il suo secondo libro “se son rose”… Non che il primo, “L’amore non si dice” non vale, anzi!!!


  4. Nicola Gaggelli
    1/12/2011 , 21:47

    Forse non il più bello, ma di certo il più divertente:
    “Non invitarmi al tuo matrimonio” di Matteo Pelli.


  5. Anna
    1/12/2011 , 23:14

    Secondo me il libro più bello è Io e Te di Niccolò Ammaniti
    Una storia molto emozionante, di questi due ragazzi, sorella e fratello che si incontrano e si aiutano dopo tanto tempo… Una storia con un finale commovente, ma molto bella!


  6. tiziana
    2/12/2011 , 01:23

    erri de luca for ever !


  7. Michele
    2/12/2011 , 08:56

    Nonostante sia consapevole che per profondità e complessità non si possa paragonare ai libri da voi elencati, io dico ” Rivoluzione n.9″ della coppia Muccino- Vangelista.
    Ci sono libri che, per quanto complessi, ti lasciano dentro una sensazione di vuoto,stridente come una nota stonata. Libri acclamati dai critici più disparati, ma che ,dietro ad un linguaggio forbito e a un numero esorbitante di pagine, nascondono il vuoto più totale. E poi ci sono libri come questo; libri che ti riempiono,illuminandoti la giornata con parole semplici e dirette, che si fanno chiudere con una lacerante sensazione di malinconia e tristezza: libri che parlano di te. Della tua vita. ” Rivoluzione n.9″, ritorno per me molto atteso della “strana coppia” Muccino- Vangelista, è questo e molto altro! E’ vivo,vibrante..un quadro policromo e sorprendentemente realistico di un’intera generazione!Non è semplicemente un romanzo. E’ vita,gioia e dolore: energia pura. Realistici protagonisti e intensi comprimari ( Semplicemente unica ed indimenticabile la grandezza d’animo di Daniele)danno vita a questa sinfonia di vite e sentimenti, a questo crescendo di emozioni. Un libro sui giovani, che parla ai giovani, ma anche a chi non lo è ormai più. Un’overdose di ottimismo e buon umore. Un inno alla vita, alla gioia.


  8. Beatrice
    2/12/2011 , 12:11

    “Per mano mia” di Maurizio De Giovanni, una voce fuori dal coro rispetto al noir poliziesco dei nostri tempi !!!! Davvero eccezionale, lo consiglio senza nessun timore di smentite ….


    • marisabenci
      7/02/2012 , 23:04

      Avevo già avuto un input su questo libro. Adesso è deciso: lo leggerò senz’altro. Grazie


  9. mariagrazia
    2/12/2011 , 12:57

    forse non è proprio narrativa ma ho trovato molto bello l’ultimo libro di Concita de Gregorio così è la vita e Erri de Luca sempre


  10. Mirella
    2/12/2011 , 17:07

    “Da dove viene il vento di Mariolina Venezia…perchè i racconti a volte sono più importanti della realtà…come una sorta di moderna sheherazade la narratrice vive solo in funzione della sua creazione letteraria…al di fuori dello spazio e del tempo…


  11. pamela
    2/12/2011 , 17:55

    la chiave del tempo.anna fortier,la biblioteca dei libri perduti john harding,fiore di neve e il ventaglio segreto lisa see.attuolmente i miei preferiti.


  12. Patrizia
    2/12/2011 , 19:06

    Mi è piaciuto molto ‘Il profumo delle foglie di limone’ di Clara Sanchez, perchè l’autrice ha saputo coniugare egregiamente il passato con il presente, affrontando temi importanti della vita, ma con una scrittura scorrevole e leggera, che mi ha affascinato e stupito fino alla fine della lettura.


  13. Eleonora
    3/12/2011 , 14:46

    I pesci non chiudono gli occhi di Erri De Luca,
    Ci vuole una vita di Federico Russo,Faletti…


  14. Marielle
    3/12/2011 , 15:31

    Suggerisco Dieci Donne di Marcela Serrano.
    La penna della Serrano si fonde con la voce, non difficile da immaginare, delle donne che si raccontano alla loro psicoterapeuta apparentemente come uniche protagoniste dell’intero libro.
    Già solo apparentemente perché in ogni confessione, di volta in volta narrata e quasi sempre ambientata in Cile, si snodano vite in realtà senza nazione o lingua poiché facili da incontrare ovunque… con infiniti ritratti femminili, non sempre e solo tragici o infelici, e maschili, non sempre e solo beceri o animaleschi, tutti uniti dalla capacita’ di provare grandi sentimenti. La Serrano narra, in ogni sua opera, la quotidianità (piu o meno complessa).
    Una frase, o meglio un pensiero o una consapevolezza o un insegnamento, mi piace ricordare e citare…
    “… La buona memoria puo’ essere feroce. Ricordare tutto significa afferrare ogni giorno un coltello affilato e ritardi via strati di pelle. Dobbiamo orgazzire l’oblio.”(M.Serrano Dieci Donne)
    Ed un buon libro ci puo’ aiutare ad organizzarci… Marielle


  15. Annalisa
    3/12/2011 , 17:55

    ‘La prima vera bugia’ di Marina Mander. Perchè? Perchè è la voce di un bambino.Forse il dramma del libro è un’esasperazione ma…caspita!Ascoltiamo, prestiamo un po’ più di attenzione a queste voci…magari noi adulti riusciamo ad essere meno egoisti ed individualisti e gli uomini di domani saranno migliori. E gli scrittori, che riescono a ‘sentire’ e a trasferire, meritano un riconoscimento.
    Annalisa


  16. Mattia Tatti
    4/12/2011 , 13:53

    Secondo me il libro più bello del 2011 è “Le prime luci del mattino” di Fabio Volo, inoltre è un libro anche molto venduto….ed è 1° in classifica, cioè nella classifica dei libri più venduti *-*


  17. mg besnati
    5/12/2011 , 14:59

    Per mano mia di Maurizio Degiovanni dolcissimo un libro dove le emozioni sono come dice Maurizio il tubicino che unisce i lettori a Lui.Trovo che la cosa più importante in un libro sia quella di riuscire ad ogni pag percepire tutto quello che provano i protagonisti.Io dico sempre che finire un libro è come salutare un amico che parte,speri sempre che torni prestissimo.I libri di Maurizio sono dei veri amici


    • marisabenci
      7/02/2012 , 23:06

      Seconda conferma per questo libro. Grazie anche a te.


  18. Alessia De Marchi
    14/12/2011 , 09:24

    Sentimenti Sovversivi, Isbn Ed. , di Roberto Ferrucci

    La più bella dichiarazione d’amore che un uomo possa dedicare alla sua donna, e al suo paese, l’Italia, in questo periodo storico in cui il senso di repulsione, di volgarità diffusa, regna in molti di noi, lettori e cittadini. Una scrittura che accarezza le parole, che abbraccia il lettore, un soffio narrativo, ventoso, travolgente, incantatorio quanto quello di Saint-Nazaire, in Francia, dove l’io narrante si trova a scrivere e descrivere i suoi sentimenti sovversivi. Leggetelo, è …sovversivo, nel cuore!


  19. Anna Balduzzi
    14/12/2011 , 15:29

    Invertendo l’ordine dei fattori, di Lello Gurrado, editore Marcos y Marcos


  20. Mario Pesatori
    14/12/2011 , 16:16

    Concordo su “Invertendo l’ordine dei fattori” di Gurrado. Un tema attuale e disperante trattato con intelligenza, ottimismo e follia


  21. Anna
    16/12/2011 , 16:42

    A me è piaciuto molto Paesaggio con incendio di Ernesto Aloia. Veramente un bel romanzo. Coinvolgente, profondo, ricco di azione, di pensieri e riflessioni disincantate sul senso della vita. E poi scritto benissimo. Ciao.


  22. Virginia
    19/12/2011 , 15:30

    secondo me manca “I pesci non chiudono gli occhi” di Erri de Luca. Non mi ha mai deluso e lo consiglio perchè finora per me è uno dei romanzi più completi che abbia scritto. E’ ancora una storia di mare, che tratta le età della vita con una profondità tipica di Erri, con la profondità della sua Napoli.

    http://www.youtube.com/watch?v=mF5G_2u2SUY


  23. paola
    19/12/2011 , 15:41

    Concordo su Genovesi, ma aggiungerei Giusi Marchetta, L’iguana non vuole (storie di scuola e di vite precarie e dissestate, ma mai arrese) e Paolo Di Paolo, Dove eravate tutti (come siamo arrivati a questa Italia immorale e piegata, in un romanzo/saggio trascinante e corrosivo).


  24. Raffaella
    27/12/2011 , 18:53

    “Cose che nessuno sa” di Alessandro D’Avenia … forse non sserve nemmeno dirlo, ma D’Avenia è un grande scrittore, già ce lo aveva annunziato con il suo primo romanzo “Bianca come il latte, rossa come il sangue”, ma queso nuovo romanzo è praticamente poesia. La storia è poi molto toccante, romantica e antica allo stesso tempo Margherita è un novello Telemaco alla ricerca del padre e del primo amore e poi il personaggio della nonna è davvero stupendo: saggezza e passione e amore … non saprei cops’altro aggiugere, anzi sì: vi consiglio di leggerlo!


  25. sissi de carli
    25/01/2012 , 12:07

    io sono un’innamorata cronica del Commissario Montalbano sia letterario che televisivo, non me ne perdo uno. Bellissimo anche l’ultimo uscito, Il gioco degli specchi, talmente bello che anche il mio cane lo ha letteralmente divorato e per finirlo ho dovuto ricomprarlo


    • marisabenci
      7/02/2012 , 23:08

      Sono una tua rivale per Salvo Montalbano. E’ veramente grande! (Camilleri, intendo)


  26. kiara
    26/04/2012 , 22:30

    anke io sono daccordo kn ki scrive fabio volo kmq posso consigliare un libro..?mille splendidi soli e bellissimo e commovente


  27. Emanuele
    8/05/2012 , 22:47

    a me è piaciuto tantissimo PREDA/PREDATORE di Alan Palma. Un romanzo scritto benissimo. Mi ha colpito l’evoluzione del protagonista e mi sono emozionato più volte durante la coinvolgente lettura, colpi di scena degni di una storia che lascia un segno. Una vera sorpresa.


  28. Filomena
    20/09/2012 , 14:48

    un libro bellissimo che ho appena letto è:è una vita che ti aspetto di fabio volo


  29. Hadrian
    9/10/2012 , 13:49

    Io direi “Borgo Propizio” edito da Guanda Editore di Loredana Limone. Un romanzo che – con Guanda garanzia di qualità – promette ciò che mantiene la sua bellissima copertina, e regala spensieratezza, sorrisi, gioia di vivere. Bello, come un regalino inaspettato, è fatto di sentimenti in una nutriente salsa comica, è fatto di colore e leggiadria, è fatto di un mondo interiore dove è facile recarsi. Un ottimo inicio per un’autrice esordiente sì e no.

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