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Consigli: 10 libri di cucina per sopravvivere alle feste
Il pranzo di Natale, la cena della Vigilia, alle volte anche la cena di Natale. E poi Santo Stefano, e in un batter d’occhio è già Capodanno. Dal 24 dicembre al 1 gennaio di ogni anno in Italia cuciniamo quasi ininterrottamente per amici e parenti. Potremmo vivere di avanzi per giorni.
Ogni anno mi ritrovo alla ricerca di ricette diverse, non per forza originali o innovative, ma sicuramente che mi impegnino più del solito, senza passare giorni e giorni in cucina, che siano abbordabili come prezzo ma allo stesso tempo che abbiano quella allure di festa e di eleganza, di cibi che non si mangiano tutti i giorni ma che vorremmo tanto ritrovarci nel piatto più spesso.
E così ho pensato a una piccola selezione di libri che amo particolarmente e che sotto le feste mi sono sempre tornati molto utili:
Falling Cloudberries. Ricette di famiglia dal mondo, di Tessa Kiros. Ad ogni singola pagina, la prima volta che l’ho sfogliato, ho pensato: “Oh my, devo assolutamente provarla!”. E tutte le ricette che ho provato si sono rivelate perfette, sia come quantità, sia come descrizione. Falling Cloudberries rappresenta per me la quintessenza del libro di cucina. Ha un unico difetto: non tutte le ricette sono fotografate. Ma ci si può passar sopra.
I miei menu in 30 minuti, di Jamie Oliver. Trenta minuti per realizzare un menu completo composto da antipasto, piatto principale, contorno e dolce. Un metodo nuovo per vedere con una luce diversa il proprio modo di cucinare. Se non vuoi perdere giornate intere in cucina ma fare comunque bella figura, con Jamie vai sul sicuro.
Feast, di Nigella Lawson. Per esplorare non solo le ricette tradizionali inglesi e americane ma anche quelle georgiane o indiane. Nigella prende in considerazione tutte le feste, dal Giorno del Ringraziamento al Festival delle Luci indiano. Contiene la miglior ricetta per le patate arrosto che abbia mai provato: perfette, morbide dentro croccanti fuori.
Dolce. Il libro, di Ladurée, Philippe Andreiu. Perché Ladurée non è solo macarons, ma rappresenta l’alta pasticceria nella sua migliore rappresentazione. Classici francesi imperdibili.
Ricevere in un istante, di Donna Hay. Ricevere a casa propria senza stress ma anche senza servizio d’argento. Ricette e idee per una cena informale. Ma con quel certo non so che che la rende speciale. Il tutto da Donna Hay, genio della cucina australiana.
Ciocciolato, di Trish Deseine. Cioccolato, in tutte le sue forme e varianti, sempre e comunque. Impossibile non averlo, impossibile non sfogliarlo, impossibile non essere attratti da ogni singola ricetta.
Macaron. Ingredienti, tecniche, ricette, di José Maréchal. I macaron vi faranno fare sempre bella figura, vi sentirete un po’ a Parigi. E dal guscio croccante al ripieno morbido e profumato faranno sognare te e i tuoi commensali.
Regali golosi. Ricette dolci e salate per tutto l’anno, di Sigrid Verbert. Siete ancora in tempo per confezionare con le vostre mani tutti i regali di Natale, ai biscotti alle marmellate. E chi meglio della regina incontrastata delle food blogger italiane per riempire la vostra casa di idee e profumo di cannella?
La parte più tenera, di Ruth Reichl. Un romanzo con qualche ricetta. In realtà un regalo che vi farà piacere farvi. Scritto dalla critica gastronomica più importate degli Stati Uniti, Ruth Reichl ci trasporta nel suo mondo, parlandoci della sua infanzia e dei suoi piatti preferiti.
Italia 2012. La guida Michelin. Durante le feste, mica siete obbligati a cucinare o a stare a casa! Regalati un pranzo al ristorante: niente piatti da lavare, niente cucina in disordine e niente avanzi o parenti che ciondolano per tutto il pomeriggio in casa.



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