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Storia e biografie del ’900: i consigli di Franzinelli
Continua la nostra ricerca sui migliori libri di storia e sulle migliori biografie del ’900. Dopo aver incontrato Giordano Bruno Guerri, abbiamo chiesto anche allo storico Mimmo Franzinelli di suggerirci i titoli che ritiene fondamentali. Eccoli:
Le migliori 3 biografie del Novecento secondo Franzinelli:

1. “Il carisma di Hitler, di Ludolf Herbst (Feltrinelli), una biografia che coniuga la storia con la sociologia del potere. Utile, in chiave comparativa, per un approccio alle personalità dei dittatori europei tra le due guerre mondiali. ttraverso la griglia analitica di Max Weber, Herbst individua gli ingredienti del successo politico e personale del «messia tedesco», dovuto in parte significativa al retroterra propagandistico che costruì e impose il mito originario del Führer.”
2. “Uscita di sicurezza, di Ignazio Silone (nei Meridiani Mondadori), una manciata di racconti autobiografici, con la passione del protagonista e il distacco dell’autoanalisi. A volte una lettura giovanile ti resta dentro per decenni. Uscita di sicurezza mi rivelò seduzioni e miserie del microcosmo comunista, italiano e internazionale, con le esperienze esaltanti e terribili di Silone, alla ricerca di un senso alla vita”.
3. “Lo stregone. La prima vita di Indro Montanelli e Montanelli, l’anarchico borghese, di Sandro Gerbi e Raffaele Liucci (Einaudi). Osannato o avversato, Montanelli non ti lasciava indifferente. Ha segnato come pochi il giornalismo italiano del Novecento, con una prolificità straordinaria e la capacità di creare stereotipi che ancora oggi influenzano – nel bene e nel male – l’immaginario collettivo. Questa biografia in due volumi scava nel laboratorio montanelliano da una prospettiva rispettosamente critica, riportando alla luce una mole di documenti d’archivio e restituendoci a tutto tondo l’Indro nazionale”.
Franzinelli consiglia 3 libri per conoscere la storia del Novecento:
1. “Il secolo breve, di Eric J. Hobsbawm (Rizzoli), un testo divenuto giustamente un classico, scritto da uno studioso che padroneggia una materia complessa e interpreta magistralmente gli snodi europei dallo scoppio della grande guerra all’implosione dell’Unione sovietica. Nato nel 1917, Hobsbawm ricostruisce la storia della sua generazione, con «uno sguardo a volo d’uccello»”.
2. ”Il libro della memoria, di Liliana Picciotto Fargion (Mursia): le schede biografiche degli oltre settemila ebrei deportati durante la Repubblica sociale italiana, corredate da saggi che contestualizzano e spiegano le dinamiche della persecuzione antigiudaica condotta dai tedeschi con il volonteroso aiuto di militari e civili fascisti. Vicende terribili e complesse di delazione e di collaborazionismo, che spesso dimentichiamo per carità di patria”.
3. Reflections on the Gulag (Feltrinelli), ”una raccolta di saggi sui campi di lavoro forzato utilizzati in Unione Sovietica per «costruire il socialismo» mediante l’internamento dei dissidenti politici. Una corposa sezione del volume – curata da Elena Dundovich, Francesca Gori e Emanuela Guercetti – riguarda gli italiani vittime della repressione staliniana: una realtà da noi ancora poco conosciuta, con la quale la sinistra non ha fatto i conti”.
Mimmo Franzinelli è autore di molti libri sulla storia e sui personaggi del XX secolo, prestando particolare attenzione al periodo fascista. Di recente ha pubblicato Autopsia di un falso. I «Diari» di Mussolini e la manipolazione della storia e La provincia e l’impero. Il suo sito è MimmoFranzinelli.it.


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