La Grande Nazione dei Litfiba

Litfiba Grande Nazione La Grande Nazione dei LitfibaSi saranno rimessi insieme per soldi o per noia? E avranno fatto pace? E dietro le quinte, scherzeranno come ai bei tempi andati, oppure vivranno da separati in casa? Ma chi se ne importa. Quello che davvero c’era da sapere sulla reunion dei Litfiba era ciò che sarebbero stati capaci di fare di nuovo insieme in studio. Dopo i live che li hanno portati in giro prima per l’Italia e poi per l’Europa negli ultimi due anni e l’accenno del nuovo corso passato per i due inediti Sole nero e Barcollo, il vero banco di prova per la band toscana era il nuovo album. Ora che è uscito Grande Nazione possiamo stare tutti tranquilli e parlare d’altro.

Grande Nazione è un disco fatto bene, tecnicamente parlando. Piero Pelù e Ghigo Renzulli lo avevano detto: “Stiamo preparando un disco molto rock”. “Quanto rock?” “Mooooolto rock”. Ecco. Certo, se sei un gruppo degli anni Ottanta, che ha rivoluzionato il panorama italiano fino ai Novanta, dando vita a produzioni come 17 re e El diablo, oggettivamente, non avrai vita facile presentandoti trent’anni dopo. Con tanto di fardello dovuto alla rottura tra il frontman e il chitarrista sulle spalle, poi.

Bisogna prima azzerare il fattore nostalgia. L’apertura affidata a Fiesta Tosta è, per l’appunto, tosta. E di pezzi ruvidi ce ne sono parecchi nell’album. Qualche ballata (Luna dark, Elettrica) e qualche brano che funzionerà bene in vista delle bella stagione (quel mix di rock critico e gusto mainstream).

Fa piacere il ritorno all’attenzione per i testi. Il titolo della raccolta non tradisce gli intenti: Tutti buoni è un deciso rimbrotto alle nostre classi dirigenti. “Dire bugie è diventato lo sport di una casta che spaccia promesse (…) Tutti bravi, tutti buoni, ma solo in tempo di elezioni” recita, per poi chiudersi in uno splendida citazione dal Totò di “Vota Antonio, vota Antonio”. Altro inno forte è Anarcoide: “Io sono un’altra cosa e non sono un militante, sono un libertario, sto sul mio binario”. Riff a sfare, la voce di Pelù potente come non fosse passato un giorno. Da Firenze si partiva – Lit(Italia)Fi(Firenze)Ba(Via de Bardi) – e a Firenze si torna: nella traccia “Grande Nazione” saltano fuori guelfi e ghibellini.

Litfiba
Grande Nazione
Sony Music, 2012 

 

Le prove di La Mia Valigia (da Grande Nazione)


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