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I migliori 10 libri di Charles Dickens (secondo noi)
Buon compleanno, Charles Dickens! Tutta la letteratura mondiale festeggia il bicentenario della nascita dello scrittore inglese nato il 7 febbraio 1812 e mai morto almeno nel favore di suoi molti ammiratori grandi e piccini. A Londra è un giorno di grandi celebrazioni di piazza con fuochi d’artificio, e noi per onorare Dickens, abbiamo selezionato i 10 libri che a nostro modesto avviso non dovrebbero mancare in nessuna biblioteca italiana. Ne abbiamo dimenticato qualcuno? Puoi dircelo pure nei commenti, spiegando il perché. Intanto, ecco la nostra decina. Buon bicentenario a tutti.
1. David Copperfield
Vita, gioie e dolori di David Copperfield, dall’affettuosa infanzia in famiglia alle angherie di un patrigno malvagio, sino a matrimonio sfortunato e infine alla notorietà come scrittore (trattasi di autobiografia?) e alla lieta scoperta di un grande amore segreto. In mezzo, il magistrale affresco di un’Inghilterra sempre meno aristocratica e una folla di personaggi senza tempo. Il romanzo è scritto in prima persona, e sì, il protagonista Copperfield rappresenta chiaramente Dickens stesso. Le edizioni che proponiamo sono due: quella accompagnata da un saggio di Virginia Woolf e la famosa traduzione di Cesare Pavese, grande estimatore di Dickens.
2. Il Circolo Pickwick
Chi pensa a Dickens come autore di storie commoventi di sicuro non ha mai letto l’epopea picaresca di Samuel Pickwick, fondatore del circolo omonimo, e dei suoi stravaganti compagni di avventure. Questo capolavoro di oltre mille pagine mostra il lato ironico di Dickens, gran maestro di umorismo inglese, quasi un altro autore rispetto al toccante tessitore di trame dei successivi classici come…
3. Grandi speranze
A dieci anni da David Copperfield, Charles scrive la vita avventurosa di Philip Pirrip da tutti chiamato “Pip”. Grandi speranze è considerato da molti il più maturo fra i romanzi di Dickens, ancora una volta graziato dalla capacità di descrivere lo spirito del suo tempo. Questa edizionecontiene una bella introduzione di Carlo Fruttero e un saggio firmato da Chesterton, altro grande fan di Dickens.
4. Una storia tra due città
Nella sua carriera, Dickens si cimenta due volte con il romanzo storico: prima con Barnaby Rudge e poi, con maggior successo, in questo libro, storia di due biografie intrecciate ai tempi del Terrore francese. Le due città del titolo sono naturalmente Parigi e l’immancabile Londra. A Parigi l’ex nobile Charles Darnay viene travolto dalla Rivoluzione, a Londra vive l’avvocato Sydney Carton: i due sono legati dal filo di Lucie, la moglie di Darnay di cui Carton si è perdutamente innamorato…
5. Impressioni italiane
1846: Dickens prende una vacanza dalla fluviale produzione narrativa e parte per l’Italia portandosi dietro tutta la famiglia. Visita Roma, Napoli, Venezia e Firenze. Dalle annotazioni del diario esce un arguto ritratto della penisola e dei suoi abitanti. Un’opera poco conosciuta che rivaleggia con i capolavori più famosi per eleganza di scrittura. E almeno qui fra noi italiani le Impressioni meriterebbero maggior fortuna.
6. I racconti di Natale
Il Canto di Natale è il testo di Dickens noto anche da chi di lui non ha mai letto manco un rigo: ne sono state tratta innumerevoli rivisitazione cinematografiche, puntualmente riproposte in tv nei giorni delle feste invernali. In realtà il Canto fu solo il primo di una lunga e fortunata serie di novelle natalizie dickensiane, tutte quante raccolte in questo libro.
7. Casa Desolata
Casa Desolata verte attorno alla tragicomica vicenda di una causa fra eredi, e per tutta la durata della storia le persone coinvolte attendono sentenze che non sembrano mai venire, e quando vengono è oramai troppo tardi perché i costi del processo superano il valore del lascito. Nel frattempo, storie e intrighi si incrociano in questo romanzo multiforme, fra legal thriller ottocentesco, saga familiare e feroce satira della burocrazia giudiziaria.
8. Le avventure di Oliver Twist
L’epoca vittoriana non era tutta rose e fiori, specialmente se osservata dai bassifondi, come accade di fare a Oliver Twist, orfano volenteroso e ingenuo maltrattato dalla povertà, cacciatosi nei guai finendo a frequentare le cattive compagnie di una banda di ladruncoli da strada. Ma non disperiamo: nonostante tutto, i cattivi soccombono e Oliver riuscirà a salvarsi restando una persona per bene. Oliver Twist è da molti considerato un romanzo adatto ai ragazzi, e infatti ne esistono parecchie edizioni illustrate o comunque pensate o abbreviate per un pubblico giovane. Noi tuttavia proponiamo quella integrale, ideale per il palato fine dei dickensiani adulti.
9. La piccola Dorrit
Romanzo in due volumi, uno dedicato alla povertà, l’altro alla ricchezza. Nel primo, le cose non vanno troppo bene per la famiglia Dorrit: il padre è in prigione per debiti, la mamma muore, i figlioli soli si ritrovano senza soldi e senza lavoro: per fortuna a tener in piedi la famigliola c’è la dolce, piccola e silenziosamente caparbia Amy Dorrit. Nel secondo volume, giunge la fortuna di un’eredità e i Dorrit tornano al benessere. Naturalmente Amy volgerà le spalle all’agiatezza per inseguire altri destini. E verrà premiata: coronerà il sogno d’amore…
10. Il nostro comune amico
Il motivo per cui Dickens viene ancora oggi studiato da scrittori di tutto il globo risiede nella straordinaria abilità nel dar vita a personaggi e trame, e in questo suo ultimo romanzo completo (il successivo Il mistero di Edwin Drood non sarà terminato) il Nostro raggiunge probabilmente anche il risultato più complesso per intreccio narrativo: un caleidoscopio fra scambi di identità, imprevisti, inganni, umorismo truce e commozione. E, al solito, il confronto incantato tra la realtà e la fiaba.


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