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Diabolik: le prime cinque avventure in ebook
Diabolik: cinquant’anni, 777 albi (ancora in corso), 24 sceneggiatori, 42 disegnatori, protagonista del primo radiofumetto (nel 2000), una biografia, lingotti d’oro, un film, un videogame, un gioco da tavolo. Non poteva mancare una collana digitale: dopo l’uscita a gennaio dell’ebook del primo mitico episodio dell’eroe nero, Diabolik il re del terrore, escono oggi altri quattro numeri della prima serie (tutti risalenti al ’63): L’inafferrabile criminale, L’arresto di Diabolik, Atroce vendetta e Il genio del delitto.
Diabolik è il primo eroe negativo, capostipite di generazioni di fumetti neri. Nasce nel novembre del 1962 dalla genialità di due giovani signore milanesi, le sorelle Angela e Luciana Giussani. Le sue generalità restano sconosciute, la professione è quella del ladro con preferenza per gioielli preziosissimi o enormi cifre di denaro. Un criminale sensibile e dotato di sani e radicati principi: l’onore, la tutela dei più deboli, il senso dell’amicizia e della riconoscenza, il rispetto degli animi nobili. Perciò odia mafiosi, narcotrafficanti, strozzini e aguzzini. Anche se – ha ricordato più volte Angela Giussani – “Diabolik è un criminale, non un giustiziere”.
Di lui sappiamo (dall’episodio cult Diabolik chi sei?) che ancora in fasce sopravvive a un naufragio e viene salvato dagli uomini di un certo King, capo di una potente organizzazione criminale con base su un’isola lontana da ogni rotta. Cresciuto in mezzo a delinquenti d’ogni risma senza essere affidato a nessuno di loro in particolare, apprende informazioni da ciascun esperto, ed è grazie agli insegnamenti del dottor Wolf, responsabile del laboratorio di chimica, che realizza la prima delle sue famose maschere. Prendendo le sembianze dello stesso King dopo averlo ucciso e derubato, Diabolik fugge dall’isola, per dare inizio alla sua nuova e inarrestabile attività criminale. Si sceglie da solo il proprio nome, ispirandosi a quello della pantera nera che King aveva ucciso e fatto imbalsamare. Fugge prima in Oriente, poi giunge in Europa, nell’immaginario stato di Clerville. E anche se il governo di Clerville ha abolito la pena di morte, per lui si è deciso di fare un’eccezione: in caso di cattura verrà ghigliottinato.
“Diabolik è il più grande criminale di tutti i tempi, ma anche il più grande innamorato”: lo dice lui stesso (in La rivale di Eva). Bionda, bellissima, occhi verdi, Eva appare per la prima volta nell’episodio n. 3 del ’63, L’arresto di Diabolik. Si presenta come l’affascinante e ambigua vedova di Lord Kant. Dimostra subito una freddezza e una determinazione pari a quella del ladro, salvandolo in extremis dalla ghigliottina. Una donna forte e autonoma, raffinata e misteriosa, ambiziosa e testarda. Però accetta di restare nell’ombra dell’amato e di condividerne lo stile di vita. Anche se nel 2003 riesce ad avere un albo speciale tutto suo: Eva Kant. Quando Diabolik non c’era.
Probabilmente nessuno fermerà mai Diabolik, ma l’unico che riesce a metterlo spesso in difficoltà è Ginko, ispettore di polizia a Clerville. Integerrimo e coraggioso, ha fatto della caccia a Diabolik la sua missione: “Il giorno che Diabolik deciderà di uccidermi, nessuno potrà venirmi in aiuto. Saremo io e lui da soli”, confessa Ginko nell’episodio Atroce vendetta (1963).
Ma non ne siamo sicuri. dopo cinquanta anni, Diabolik, il Re del Terrore continua ad emozionare fan e collezionisti. E sicuramente inizierà a coinvolgere, con le sue avventure, nuove generazioni di lettori grazie agli eBook.
Angela e Luciana Giussani
L’inafferrabile criminale, L’arresto di Diabolik, Atroce vendetta, Il genio del delitto
Mondadori, eBook, 2012.



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