Libri rassegnati: McItalia, Libri Come, Enzo Sellerio e Sharon Tate

E’ quasi arrivato il fine settimana e questo giovedì di rassegna è pieno: di libri, di gente che scrive libri, di gente che legge chi scrive di libri.

  • Partenza di slancio con pagina 22 dell’inserto settimanale Sette del Corriere della Sera. Il titolo del libro in questione è accattivante: Mc Italia. Il Belpaese a tavola fuori casa (Rubbettino editore, pp 164). Il prezzo è  di 6.90 euro, davvero quasi come un menù del McDonald’s: e di questo si parla. Si sconfiggono i pregiudizi sulla nota catena fast food d’Oltreoceano partendo dalle novità che ha introdotto dal 2002 sulle materie prime e sul corso di panini made in Italy che ha intrapreso dal 2010. Breve ed efficace intervista a Renata Fontanelli, autrice al fianco di Giorgio Lonardi. I nuovi prodotti hanno diviso l’Italia, ma forse non tutti conoscono il caso della Steccata di Morolo: “Un formaggio laziale – ingrediente del panino Nuovo Ciociaro – che grazie al volano McDonald’s, è passato da un fatturato di circa 300mila euro all’anno ai 450mila in soli sei mesi” spiega la Fontanelli. Succede solo da McDonald’s.

  • Sempre il Corriere della Sera a pag 43 tratta del nuovo libro di Marco Missiroli, una delle voci più interessanti della narrativa italiana. Il senso dell’elefante (Guanda) conferma, a detta di Ermanno Paccagnini, “una scrittura che sa impregnarsi delle dimensioni interiori dei personaggi”. Da evitare, forse, se non si è troppo allegri: lacerazioni del protagonista, malati terminali, crisi di coscienza, rapporti familiari da scandagliare.
  • Pagina 43 di Repubblica conduce a Sandro Veronesi e al suo Gli sfiorati. Edito da Mondadori nel 1990, è stato ristampato da Fandango, che produce anche il film tratto dal romanzo. All’epoca della sua uscita, scrive Elena Stancanelli, “fu riconosciuto come il racconto di una generazione”. E adesso? Adesso, nella pellicola, qualcosa cambia: “Benvenuti nel 2012, anno in cui gli adulti sembrano estinti e il mondo è diventato un ipnotico gioco di bambini, incapaci di concentrarsi, e tanto meno di amare per più di una notte, peraltro affrontabile solo dopo dosi massicce di alcool”. Oddio, si spera sia anche altro, questo 2012. Si capirà dal 2 marzo, nelle sale cinematografiche.
  • Era il 1969 quando l’attrice Sharon Tate venne uccisa insieme a tre suoi amici dai seguaci di Charles Manson nella casa che divideva con l’allora marito Roman Polanski. UsToday parla di Restless Souls: The Sharon Tate Family’s Account of Stardom, the Manson Murders, and a Crusade for Justicenuovo libro sulla tragica storia scritto dall’amica di famiglia Alisa Statman e dalla nipote Brie Tate. Dopo oltre 40 anni la famiglia e le persone vicine all’attrice si aprono e raccontano. Come indica CieloDrive (c’è anche un video) il volume attinge a materiale inedito, registrazioni, lettere personali, interviste ai Tates.
  • Il quotidiano La Stampa dedica il giusto spazio  - a differenza di altri colleghi della carta stampata di oggi – alla morte di Enzo Sellerio (pg 34-35). L’articolo indaga (sin dal titolo “un vecchio leone tra le macerie dello Zen”) la figura del Sellerio fotografo, ma si dà il caso che fu lui a fondare, “con l’ex moglie Elvira, scomparsa ad agosto del 2010, la casa editrice portata al successo da Sciascia, Tabucchi, Carofiglio, Camilleri e che adesso è guidata dal figlio Antonio”. Articolo di penna e cuore, firmato da Laura Anello.
  • E mica solo Torino ha il suo Salone. A Roma, dall’8 all’11 marzo all’Auditorium Parco della Musica c’è la festa del libro e della letteratura “Libri come”. Lo segnala una spalla a pag. 41 de L’Unità di oggi, a firma di Valeria Trigo. Importante appuntamento che non potrà fare a meno di parlare di futuro, anche in chiave economica. Qualche ospite tra i 99 incontri e 225 personaggi coinvolti: Carlos Luis ZafónMassimo Cacciari (immancabile), Milena AgusGiorgio FalettiJonathan Coe, Camilleri e AmmanitiChiara Gamberale.

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