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La Guida Galattica per autostoppisti in eBook
Douglas Adams, l’autore di fantascienza più divertente al mondo, nasceva l’11 marzo di sessanta anni fa. Scomparve nel 2001 a soli 49 anni. Per il suo compleanno milioni di fan si apprestano a festeggiarlo. Incluso il suo editore italiano, la Mondadori, che per l’occasione offrirà ai lettori digitali la possibilità di scaricare i 6 capitoli in eBook della trilogia in cinque parti (come lui stesso l’ha definita) della Guida Galattica per autostoppisti al prezzo speciale di 1,99 euro per una settimana, dall’11 al 18 marzo.
Nata come una trasmissione radiofonica trasmessa dalla BBC, la Guida Galattica per autostoppisti ebbe enorme successo inaugurando il filone della fantascienza umoristica. Fu adattata anche in forma di serie televisiva (1981), di videogioco (1984) e di film (2005). Ironica, bizzarra, geniale, traboccante di invenzioni linguistiche e narrative, la serie della Guida ha ispirato canzoni,”guide” sulla Guida stessa e stravaganze tecnologiche: provate a digitare su Google il testo della domanda fondamentale, “Answer to the Ultimate Question of Life, the Universe, and Everything” (“qual è il senso della vita, dell’Universo e di tutto quanto?”). La risposta sarà solo un numero. Leggendo le esilarante storie di Douglas Adams scoprirete perché.
I 5 libri della Triliogia (che sono 6)
1. Guida galattica per gli autostoppisti
Il primo della “trilogia in cinque libri”, secondo la definizione dello stesso Adams. Il protagonista Arthur Dent, un normale essere umano viene trascinato in giro per l’Universo dal suo amico (e alieno) Ford Prefect dopo che la Terra è stata disintegrata per far posto alla superstrada spaziale progettata dai Vogon. Arthur comincia la sua avventura a bordo dell’astronave il cui carburante è l’improbabilità. Alla guida del veicolo c’è Zaphod Beeblebrox, bicefalo ex Presidente della Galassia. Arthur e soci viaggeranno orientandosi proprio grazie alla Guida galattica per autostoppisti.
La citazione: “Ripristineremo la normalità appena saremo sicuri di cosa sia in ogni caso il normale. Grazie”.
2. Ristorante al termine dell’Universo
Il secondo libro della serie. Dopo varie e assao imprevedibili vicissitudini Arthur Dent, Ford Prefect e Zaphod giungono ai loro tavolo del Millyways, ristorante situato sulla linea di confine temporale del cosmo, i cui avventori possono cenare ammirando il collasso dell’Universo.
La citazione: “La Guida Galattica è infallibile. È la realtà, spesso, ad essere inesatta”.
3. La vita, l’Universo e tutto quanto
Arthur Dent impazzito vaga sulla Terra – ma non la Terra di adesso, bensì quella delle ere preistoriche. Riuscirà a ricongiungersi con i suoi compagni di viaggio per partire alla ricerca della misteriosa antichissima Porta Wikkit, di Dio e di nuove rivelazioni sugli assurdi motivi per cui esiste l’Universo.
Citazione: ”Aveva uno scopo preciso nella vita: insultare l’Universo. Il che significava insultare tutti i suoi abitanti. Insultarli uno per uno.”.
4. Addio e grazie per tutto il pesce
I nostri eroi tornano sulla Terra: ma non era stata distrutta? Eppure sembra tutto tornato al suo posto, come se l’apocalisse non fosse mai avvenuta. Solo un dettaglio: sul pianeta non ci sono più delfini. Sono partiti, lasciando solo il messaggio di cui al titolo. Quarto libro della serie, Addio e grazie di tutto il pesce risulta differente dagli altri romanzi: include una storia d’amore (tema inusuale in Adams) e digressioni satiriche sull’attualità, il giornalismo, il progresso culturale e la sessualità.
La citazione: ”Era chiaramente un uomo dalle molte qualità, anche se per lo più cattive.”
5. Praticamente innocuo
Nuove avventure di Ford Prefect, Arthur Dent e il folle Zaphod Beeblebrox attraverso universi paralleli e altre dimensioni. Posto come finale temporaneo della trilogia, questo episodio deve il titolo al momento in cui Arthur Dent scopriva che sulla Guida Galattica per Autostoppisti alla voce “pianeta Terra” corrisponde un’unica parola: “Innocuo”.
La citazione: “La prima cosa da capire a proposito degli universi paralleli… è che non sono paralleli.”
6. E un’altra cosa… (2009)
L’ultimo romanzo della serie è del 2009, pubblicato in Italia nel 2010. Non è firmato da Adams – nel frattempo come sappiamo è ahinoi defunto – ma dallo scrittore irlandese Eoin Colfer, già autore di successi nel genere fantasy. Dopo aver viaggiato nel tempo e nello spazio in tutti i modi immaginabili, Dent si ritrova al punto di partenza: a casa sua, sulla Terra di nuovo illesa. Eppure qualcuno sta progettando di nuovo la distruzione del mondo…



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