Tabucchi: i migliori 10 libri (secondo noi)

sostiene pereira Tabucchi: i migliori 10 libri (secondo noi)Chi ha conosciuto Antonio Tabucchi dice che lavorare con lui non risultava facile: l’uomo era assai severo con le stesure dei suoi testi. Ma era anche molto generoso con gli amici, con le sue idee e con la letteratura, di cui era innamorato. Noi, per nostra sfortuna, non abbiamo mai avuto modo di frequentarlo, se non leggendolo, e quindi per ricordarlo non potevamo fare a meno di immergerci nell’incanto delle sue parole, scegliendo fra gli scaffali i suoi libri migliori. O almeno i nostri preferiti. Saranno anche i vostri? Se li avete già letti tutti, ditecelo. Altrimenti vogliate gradire questa lista di bei libri:

1. Sostiene Pereira
Il romanzo che gli valse la fama internazionale e diversi premi. Il titolo rappresenta la frase con cui Tabucchi dà il ritmo alla narrazione della vicenda, come se fosse il personaggio stesso a raccontarla all’autore. Pereira è un signore di mezz’età, giornalista  per la rubrica letteraria di un quotidiano della Lisbona del 1938 piegata dalla ambigua ma feroce polizia del dittatore Salazar. La vita di Pereira scorre malinconica e tranquilla, consolata dai libri e incurante della piega politica drammatica cui il Paese va placidamente navigando. Fino alla presa di coscienza di Pereira e al gesto di ribellione: riuscire con l’astuzia a far pubblicare sul giornale la denuncia della tirannia, prima di fuggire per sempre.

2. Notturno Indiano
Romanzo di un viaggio nell’India magica, all’inseguimento di un’amicizia perduta. Una scrittura nitida nella notte densa di profumi asiatici. Notturno Indiano è un piccolo gioiello custodito in uno scrigno misterioso, assolutamente da riscoprire.

requiem tabucchi Tabucchi: i migliori 10 libri (secondo noi)3. Requiem
Ancora Lisbona, il palcoscenico preferito di Tabucchi. Ma questa volta è una Lisbona spopolata, piena di sole e struggente. In tale scenografia il protagonista si aggira pensoso dopo aver perduto la memoria: ricorda soltanto di avere un appuntamento con un personaggio molto importante, il quale forse (forse) si manifesterà a mezzanotte… Meno noto di Sostiene Pereira, questo romanzo è considerato da molta critica letteraria il vero capolavoro di Tabucchi.

4. Il gioco del rovescio e altri racconti
Chi conosce Tabucchi solo per i suoi romanzi non deve perdere questa raccolta di racconti. Prendendo spunto dal gioco di specchi del famoso quadro di Velasquez Las Meninas, lo scrittore ci offre una meraviglia narrativa prospettica, dove i punti di vista si moltiplicano e le domande trovano sempre tante risposte, o nessuna, ma mai una sola.

5. Un baule pieno di gente
Uno dei (tanti) meriti di Tabucchi è quello di aver svelato agli italiani la grandezza di Fernando Pessoa, suo vero idolo letterario. Come è noto Pessoa amava giocare con le diverse identità: molti dei suoi libri sono infatti firmati da misteriosi pseudonimi, e con differenti scritture, come se l’autore celasse dentro se stesso una moltitudine di voci. In questo romanzo Tabucchi incontra i numerosi alter ego di Pessoa e ricostruisce con loro una straordinaria biografia.

5. La testa perduta di Damasceno Monteiro
Un giovane cronista e un avvocato panciuto incline alle buone letture (l’impagabile Mello Sequeira detto Loton, forse il personaggio più affascinante di tutto il cursus tabucchiano) indagano su un delitto. Un Tabucchi quasi thriller, anche se come al solito non mancano le suggestioni che lo hanno reso famoso: la denuncia della prevaricazione, la poesia dei luoghi, la realtà nitida eppure sospesa fra ironia e miraggio.

6. Il filo dell’orizzonte
Il libro è davvero piccino, un centinaio di pagine; si legge in una serata. Siamo in una città marinara italiana che però assomiglia tanto al Portogallo: sarà Genova? Si parte da uno strano omicidio investigato da un detective improvvisato, ma attenzione, è un trucco, il vero enigma sta nel fluire della narrazione, non nella trama. Lentamente la scrittura scivola via lieve, per condurre in un altrove dei pensieri sia il protagonista sia il lettore…

donnaportopim Tabucchi: i migliori 10 libri (secondo noi)7. Donna di Porto Pim
Un’altra gemma da collezionare. Ora Tabucchi ci porta in mezzo all’Atlantico, a bordo delle Azzorre. Una raccolta di storie “di balene e balenieri”, e poi “naufragi, relitti, passaggi, lontananze”. Particolarmente ispirate le pagine di Esperidi e quelle del racconto che dà il titolo al libro.

8. Il piccolo naviglio
Se i sette libri di cui sopra risultano a nostro modesto avviso irrinunciabili, anche il Tabucchi esordiente merita attenzione. Poco più che trentenne – seppur non ancora al livello delle opere mature –  al suo secondo libro, nel 1978, dimostra di saper già padroneggiare ritmi e narrazioni. Con uno sguardo chiaro e innocente come la filastrocca del titolo, Tabucchi dipana la storia di Capitano Sesto e con essa la Storia d’Italia nel dopoguerra. Cioè l’Italia di cui l’autore, per anni in “esilio” a Lisbona, continuerà “a nutrire la nostalgia di ciò che avrebbe potuto essere, e invece non è.”

9. Viaggi e altri viaggi
viaggi e altri viaggi Tabucchi: i migliori 10 libri (secondo noi)Goa, l’Asia, Madrid, Parigi, la Turchia, le traversate dell’oceano per raggiungere le Americhe… Ogni capitolo avrebbe potuto essere un libro a sé. Ma queste annotazioni non rappresentano un semplice diario di viaggi bensì una vera confidenza: un libro pieno zeppo di città, di sensazioni, ma anche di scrittori e di poeti. Ossia di raffinati suggerimenti di lettura.

10. Il poeta è un fingitore – Duecento citazioni di Pessoa scelte da Antonio Tabucchi
Si dice che Pessoa abbia cambiato la vita di Tabucchi, tanti anni fa, quando il giovane Antonio, ancora studente, si trovò a sfogliare per la prima volta i testi del grande scrittore portoghese e ne rimase ammirato, decidendo lì per lì di intraprendere lo stesso mestiere. Questo volume, curato e tradotto da Tabucchi in persona, è un labirinto di frammenti. Perle preziose, versi memorabili, aforismi. Un libro da tenere sul comodino e aprire a caso, come fosse un balsamo dell’animo, per adescare i sogni.


Scritto da bol.it - 27 marzo 2012

un commento


  1. SUSANNA
    30/03/2012 , 11:21

    grazie per aver ricordato un grandissimo scrittore.grazie per averci ricordato quali e quanti capolavori ci ha lasciato.
    e grazie ad Antonio Tabucchi per averci fatto conoscere il grandissimo Pessoa.

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