Italo Calvino: i suoi migliori 10 libri (secondo noi)

se una notte Italo Calvino: i suoi migliori 10 libri (secondo noi)Tra gli scrittori più amati, citati, conosciuti e apprezzati del Novecento italiano, brilla di certo lui: Italo Calvino. Sognante, avvolto in un’aura fantastica, quasi sovrannaturale, perfetto nell’esattezza della sua lingua cristallina. Geniale, leggero, affascinante, profondo, sicuro e  inafferrabile: di Calvino si è scritto, si è pensato, si è immaginato e si è detto proprio tutto. Su di lui si sono scritti fiumi di parole. I suoi libri sono stati analizzati, sezionati, scomposti in mille pezzi. Eppure il suo mistero rimane ancora intatto, e rinasce generazione dopo generazione. Tutti i suoi libri sono interessanti, ma ecco una selezione delle dieci opere di Italo Calvino che a mio avviso vale di certo la pena leggere:

1. Le città invisibili
Questo piccolo libro è tra i più incantevoli della produzione di Calvino. Marco Polo, alla corte di Kublai Khan, racconta e descrive tutte le città incontrate nel suo lungo viaggio nei confini dell’Impero. Unica peculiarità (ma ormai non ci stupisce) è che le città esistono solo nella mente del narratore. Ciononostante, o forse proprio per questa ragione, questi luoghi assumono connotazioni fantastiche ed esprimono, ciascuna a suo modo, sfumature differenti e significative.

Lezioni americane Italo Calvino: i suoi migliori 10 libri (secondo noi)2. Lezioni americane
Leggerezza, Rapidità, Esattezza, Visibilità, Molteplicità, sono le cinque caratteristiche principali della letteratura secondo Italo Calvino, o per lo meno quelle che a lui stavano più a cuore. Questo libro raccoglie le cinque lezioni che l’autore avrebbe dovuto tenere ad Harvard, poco prima di morire. Sono le sue “sei proposte per il prossimo millennio” (la sesta è rimasta incompiuta). Uno spunto prezioso per noi che in questo millennio viviamo e abbiamo molto da scoprire.

3. Prima che tu dica “Pronto”
Una raccolta di racconti, articoli, conversazioni e materiale vario pubblicato su diverse testate fra il 1943 e il 1984. Il libro perfetto per farsi un’idea del Calvino-giornalista.

4. Ti con Zero
Questa bellissima raccolta di racconti si riconduce a uno degli aspetti più curiosi di Calvino: il suo amore per la scienza, sicuramente ereditato dalla famiglia. Il titolo stesso si riferisce al paradosso di Zenone, che fornisce anche il tema del racconto omonimo.

cosmicomiche Italo Calvino: i suoi migliori 10 libri (secondo noi)5. Le Cosmicomiche
Ti con Zero è strettamente legato questo libro con cui ha in comune anche  un personaggio, l’impronunciabile Qfwfq. E, come esprime già bene il titolo, anche in questo caso si tratta di racconti incentrati sulla scienza, ma con uno sguardo ironico e paradossale che informa tutti i racconti. Calvino in questo libro, come sempre, è in splendida forma.

6. Sotto il sole giaguaro
Anche in questa raccolta, si legge la passione di Calvino per le simmetrie e i giochi letterari: qui avrebbe voluto scrivere cinque racconti dedicati ai cinque sensi. Ma il progetto è rimasto incompiuto, l’opera è uscita postuma. Tuttavia è davvero interessante leggere ciò che è riuscito a creare nel tempo che ha avuto a disposizione. La sua intenzione era quella di dimostrare comunque che l’uomo contemporaneo  ha perso l’uso dei sensi principali del corpo.

Cavaliereinesistente Italo Calvino: i suoi migliori 10 libri (secondo noi)7. Il barone rampante
Il più noto forse tra i romanzi “per ragazzi” di Calvino. Parte della cosiddetta trilogia araldica (o dei Nostri Antenati), questa storia racconta le avventure di Cosimo di Rondò, narrate dalla voce del fratello minore. Nel paese immaginario di Ombrosa, in seguito a un litigio con i genitori avvenuto il 15 giugno 1767, il ragazzino decide di salire su un albero e di non scendere mai più. Il libro è la lunga cronaca della sua vita sospesa da terra: una vera pietra miliare della fantasia.

8. Il cavaliere inesistente
Prosegue la trilogia: siamo all’epoca di Carlomagno e questa è la storia di Agilulfo, un prode cavaliere che ha una particolarità: non esiste. O meglio, di lui si percepisce solo la scintillante armatura, ma per il resto lui non è fatto di carne e ossa come tutti gli altri cavalieri. A tenere in vita Agilulfo è solo una cosa: la forza di volontà.

9. Il visconte dimezzato
Lettere Italo Calvino: i suoi migliori 10 libri (secondo noi)Si torna nel Settecento, con la terza e ultima parte della trilogia calviniana. Medardo di Terralba, insieme al suo scudiero Curzio, si dirige al campo dei crociati. In battaglia, però, Medardo riceve una poderosa cannonata, che lo divide letteralmente in due parti: una buona e una cattiva. Tutta la storia si dipana allora su questa doppia personalità, che si rivela molto più complicata del previsto.

10. Lettere 1940-1985
Uno degli aspetti interessanti del lavoro di Calvino è, infine, quello della riflessione continua sulla letteratura e sulla vita che l’autore ha compiuto attraverso le lettere ai suoi interlocutori. Questa raccolta illustra bene l’incessante dialogo di Calvino con i suoi amici e colleghi.

 

La vita di Calvino

La biografia di Calvino ha favorito la creazione del mito: nasce a Santiago de las Vegas presso L’Avana, il 15 ottobre del 1923. Cresce a Sanremo, “a quel tempo popolata di vecchi inglesi, granduchi russi, gente eccentrica e cosmopolita. E la mia famiglia era piuttosto insolita sia per San Remo sia per l’Italia d’allora: scienziati, adoratori della natura, liberi pensatori”, come racconta lui stesso. Vive un’infanzia felice.

In seguito, però, dovrà scontrarsi con la dura realtà dell’epoca e lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Dopo il liceo, si iscrive alla Facoltà di Agraria di Torino. Si trasferisce a Firenze, prende parte al PCI, inaugurando il suo “periodo partigiano”. Rientrerà poi a Torino, dove comincerà “a gravitare intorno alla casa editrice Einaudi”. Inizia a scrivere e pubblica Il sentiero dei nidi di ragno, suo primo romanzo. Da quel momento, si inaugura il suo lungo lavoro einaudiano e la sua inarrestabile e ricchissima carriera di scrittore. Muore nella notte tra il 18 e il 19 settembre 1985, a Santa Maria della Scala di Siena.


Scritto da tazzinadicaffe - 30 marzo 2012

4 commenti


  1. Fam
    4/04/2012 , 11:03

    Ho letto diversi libri di Calvino, molti non citati qui, ma di questa classifica me ne mancano ben quattro. Che fortuna, ho ancora dei libri di Calvino da leggere!


    • antonio
      13/11/2012 , 09:06

      Siamo fortunati entrambi ad avere ancora libri di Calvino da leggere


  2. zoraide
    15/11/2012 , 15:52

    tranne le Città invisibili e Se una notte d’inverno un viaggiatore sono un po’ tutti orribili e non lo dico solo perchè li ho letti ma anche perchè sono davvero orribili e ripeto non lo dico come un offesa verso Italo Calvino perchè a scrivere è un poeta ma alcuni suoi libri a me non piacciono

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