Napoleone, Marie Colvin, Igor Luksic e…

Memorie della campagna d'Italia - Napoleone Bonaparte

Napoleone Bonaparte
Memorie della campagna d'Italia
Donzelli, 341 pagine, 2012

Acquista

Mercoledì di rassegna: di libri, di gente che scrive libri. E di gente che legge chi di libri scrive.


  • Donzelli ripubblica le Memorie della Campagna d’Italia di Napoleone Bonaparte, ed è un’ottima occasione per soffermarsi su analisi autorevoli che ne sono state fatte. Lo spiega bene Alessandro Barbero su La Stampa: non è certo un attendibile libro di storia. Con tutta la stima del caso, infatti, le falle nella ricostruzione di Napoleone rispetto alle testimonianze delle stesse persone che gli stavano intorno, ci sono. Altro interessante profilo invece è dipinto da Ernesto Ferreroautore dell’introduzione: qui si rintraccia la logica comunicativa dello stratega, l’estrema astuzia con cui conduceva i suoi eserciti. E una certa, innata spietatezza: “Vinco le mie battaglie con i sogni che i miei soldati fanno quando dormono”. Che poi è quello che fa ogni politico.
    Tag: LaStampa, Sole24Ore

  • Certe storie lasciano sempre sgomenti. E lasciano sempre, per chi fa il giornalista, una domanda: che esistano giornalisti di serie A, e giornalisti di serie B. Perché quando un’inviata di guerra salta in aria con il suo fotografo, allora ci si ricorda che esiste un giornalismo che mette in pericolo (e non serve andare in guerra, ma occuparsi di criminalità organizzata in Italia). Non bisogna rischiare la pelle per essere giornalisti, ma di sicuro non tutti sono giornalisti allo stesso modo. Sul Guardian Ed Wullamy fa una bella recensione di On The Front Line: The Collected Journalism of Marie Colvin, 1986-2012, raccolta di scritti della inviata rimasta uccisa in Siria lo scorso febbraio. Bella perché senza retorica e scritta da un collega che ha avuto spesso Marie Colvin come “concorrente”.
    Tag: #memoria
    Fonti: The Guardian

  • Vent’anni fa l’Italia si macchiava di uno dei più brutti drammi della sua storia: la strage di Capaci. Quindi oggi è il giorno adatto per parlare di un libro che racconta il grande giudice: Giovanni Falcone, un eroe solo (Rizzoli), di Maria Falcone con Francesca Barra, che risponde in un’intervista: “La memoria è un allenamento. L’uomo è fatto di memoria e non solo di giorni della memoria. Allenamento, ecco come si fa. E cultura”.
    Tag: #falcone
    Fonte: Wuz


  • Cosa succede quando crollano i capisaldi dell’esistenza? In parole povere: cosa accade all’uomo se si ferma a pensare che la sua vita, le sue azioni, e quelle dell’universo intero sono prive di senso? Succede che prova angoscia, ecco cosa succede. Resta paralizzato nel terrore. Di questo, anche se in maniera più alta e meno prosaica parla Il libro della paura di Igor Luksic, a capo del governo del Montenegro dal 2010. E se per lui non è la prima prova da scrittore, per la casa editrice che lo ha stampato, la Qulture edizioni, è invece una nuova opportunità: “L’auspicio  è che questa pubblicazione inauguri una collana sulla nuova letteratura balcanica in Italia”.
    Tag: #ansiadelvuoto
    Fonti: Adnkronos.it

More in Notizie (34 of 103 articles)
La copertina del libro di Gabriella Di Luzio


Martedì di rassegna: di libri, di gente che scrive libri, di gente che legge chi scrive di libri.   Cresciuta a "pane, libertà e rigore", Paola Concia, deputata del Pd, ...