Virginia Woolf: i migliori libri per conoscerla

al faro Virginia Woolf: i migliori libri per conoscerlaVirginia Woolf, è giusto dirlo subito, è un genio. Nel senso stretto, come da dizionario, di persona dotata di intelligenza straordinaria e di spiccata attitudine e versatilità in un’arte. Niente meno che questo. E la sua arte è l’inventiva letteraria.

“L’unica vita eccitante è quella immaginaria. Appena metto in moto le rotelle nella mia testa non ho più molto bisogno di soldi o di vestiti, e neppure di una credenza, un letto a Rodmell o un divano”.

Questo scriveva infatti il 21 aprile 1928 sul suo diario. E in effetti questa autrice le “rotelle nella sua testa” le ha messe in moto parecchio, e magnificamente, lasciando a noi lettori il privilegio di una delle scritture più rivoluzionarie del Novecento. Le sue opere sono lavori di così ampio respiro, così complessi e insieme emotivi e incisivi che sarà difficile riassumerle in dieci tappe. ma noi ci proviamo, sperando di convincere chi ancora non la conoscesse ad assaporare questi tesori in forma di libro.

 

1. Una stanza tutta per sé
La citazione di cui sopra risale all’anno precedente alla stesura di questo saggio. Nel 1928, Virginia Woolf venne infatti invitata a tenere due conferenze sul tema Le donne e il romanzo. E il libro, apparentemente, è il risultato delle sue riflessioni in proposito. Dico “apparentemente” perché in realtà è molto di più. Questo scritto è un punto fermo (e un punto e a capo) rispetto alla condizione femminile in letteratura; è un breviario per chiunque abbia a cuore i romanzi e la narrativa ma anche l’atto stesso di scrivere, correlato alla vita quotidiana e alle differenze tra uomo e donna. In una parola, se donna avesse accesso a “una stanza tutta per sé”, che cosa succederebbe? Il libro è la risposta alla domanda e un segreto svelato.

 

Dalloway Virginia Woolf: i migliori libri per conoscerla2. La signora Dalloway
Quando si lascia spazio alle libere associazioni, la prima combinazione di parole che viene in mente di correlare con “Virginia Woolf” è probabilmente proprio questa: La signora Dalloway. Non che sia il suo libro più famoso, ma forse è il più rappresentativo. Clarissa Dalloway è una signora che esce di casa per andare a comprare i fiori per una festa. E questa è la trama. Per il resto del tempo succedono però moltissime cose, che scaturiscono dal suo flusso di coscienza mentale, oltre ad alcuni fatti veri e propri, che interferiranno irreversibilmente con la sua serenità. Un romanzo che come pochi ha saputo scavare tra i silenziosi ragionamenti di una persona qualunque, cioè di tutti.

 

3. Gita al faro (o Al faro)
Anche Gita al faro è uno dei capolavori di Virginia Woolf più letti e conosciuti. Come dice il titolo, tutto il romanzo (ma la definizione romanzo è limitante) ruota attorno a una gita della famiglia Ramsay. Nonostante gli sbalzi temporali e una guerra, all’inzio la mancata gita assume connotati importanti che muteranno gli equilibri della famiglia nel corso degli anni. Fino a una conclusione solo in parte rassicurante.

 

Woolf Flush Virginia Woolf: i migliori libri per conoscerla4. Flush. Biografia di un cane
La grande scrittrice inglese aveva capito e perfettamente colto l’importanza degli animali nella vita degli artisti, e delle persone in generale. Questo romanzo racconta dunque la storia della poetessa Elizabeth Barrett osservata dal punto di vista del suo cane. In questa narrazione emergeranno molti lati oscuri, che la Woolf tratteggia con un’empatia sublime.

 

5. Orlando
Questo romanzo, vorrei ribadirlo, geniale è stato ispirato dalla amica e amante Vita Sackville-West. Protagonista della storia, intricata e dislocata lungo quattro secoli, è l’androgino nobile inglese Orlando. Attraverso le sue vicissitudini di vita scorre anche la Storia dell’Inghilterra e le sue mutazioni. Questo libro conturbante sarà per la sua autrice anche una nuova occasione per raccontare l’identità di genere, una delle istanze narrative a lei più care.

 

6. Tra un atto e l’altro
Pubblicato postumo, nel 1941, dopo il suicidio della scrittrice, questo piccolo libro racconta cosa succede proprio tra un atto e l’altro di una rappresentazione teatrale. La messa in scena riguarda un gruppo di persone che si trova in una casa immersa nella campagna inglese. Nato un po’ per noia, lo spettacolo darà però lo spunto alla Woolf, per l’ennesima volta, e definitiva, ad esplorare l’animo dei suoi personaggi, svelando correlazioni, sentimenti e ambiguità. E c’è qui uno stratagemma narrativo (i cocci di vetro a riflettere i volti dei protagonisti) davvero interessante.

 

le onde woolf Virginia Woolf: i migliori libri per conoscerla7. Le onde
Anche in questo libro ricorre l’ispirazione teatrale. Qui il concetto di trama è ancora una volta messo in discussione: si tratta infatti dei monologhi di sei diversi personaggi che si alternano come onde, e come onde si confondono fino a creare un unico, incessante e cantilenante flusso di parole e pensieri. In questo costante “rumore” però i personaggi sono ben delineati e ne emergono tutte le sfaccettature.

 

8. Momenti di essere e altri racconti
“Momenti di essere” è l’espressione che la Woolf ha utilizzato per definire parte della sua poetica: un’illustrazione in parole di attimi, simili a epifanie, in cui si disvela qualcosa, una sensazione, un’emozione, una consapevolezza o anche solo un vuoto agli occhi del personaggio. Schizzi, frammenti, ritratti al confine tra poesia e prosa, tra sonno e veglia, tra realtà e immaginazione.

 

9. Le tre ghinee
Questo è un libro molto importante, Virginia Woolf lo scrisse seguendo un’intuizione fondamentale: la correlazione tra diverse urgenti questioni umane quali la guerra, l’istruzione e l’occupazione femminile. A legare queste tre categorie è l’esercizio del potere, e l’autrice ne indaga le peculiarità componendo tre immaginarie risposte a tre richieste di denaro per il sostegno di tre cause differenti. Un piccolo faro puntato sugli eventi che a breve (il libro risale al 1937/’38) avrebbero sconvolto l’umanità.

 

sono una snob Virginia Woolf: i migliori libri per conoscerla10. Sono una snob? e altri saggi
Tutta la produzione saggistica (ed epistolare, anche) di Virginia Woolf è importante per far emergere agli occhi del lettore anche il suo lato sagace e acuminato. In particolare, in questa raccolta la scrittrice si diverte a scrutare se stessa e i suoi contemporanei sotto la calda luce dell’ironia, mostrando anche i lati più controversi (e perciò spassosi) della vita di uno scrittore. Anche questo saggio fu pubblicato postumo.

 

Chi è Virginia Woolf?

Nata il 25 gennaio 1882, Virginia Woolf è riconosciuta come una delle maggiori autrici inglesi di tutti i tempi. Sposata con Leonard Woolf nel 1912, condusse una vita tanto ricca quanto tormentata. Insieme fondarono la Hogarth Press, casa editrice che avrebbe pubblicato poi tutte le sue opere e lavorarono al centro della vita culturale e letteraria della propria epoca. Il suicidio, nel fiume Ouse, mise fine al dolore della grande scrittrice, consegnandola definitivamente alla Storia nonostante la morte prematura.

 

 

[Credits per la cover di "Sono una snob": Federico Novaro]


Scritto da tazzinadicaffe - 25 maggio 2012

2 commenti


  1. 27/06/2012 , 09:08

    oh, ma cos’è successo? avevo postato un gentile commento per dire che l’immagine della copertina di “Sono una snob” arrivava dal set che avevo fatto per la Segnalazione sul mio sito, per dirmi lusingato dalla scelta e per chiedere, certo fosse una svista, di aggiungere i credits, e ora con sconcerto scopro che niente credits e niente commento
    O_o
    accidenti, ‘sto web ogni tanto fa pasticci. Va beh, io son tignoso :)
    Ecco l’indirizzo da dove viene la fotografia (è facile riconoscerla, basta guardare le ombre, che sulle immagini scaricate dai siti delle case editrici non compaiono…)
    http://www.flickr.com/photos/federiconovaro/sets/72157627707294427/

    Un saluto
    e sempre complimenti per l’ottimo lavoro


  2. 27/06/2012 , 13:39

    federico scusaci, è che abbiamo un filtro antispam che modera i commenti contenenti link. comunque ora abbiamo aggiunto una nota di credits al post per ringraziarti. :)

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