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Se ci dici quale personaggio vorresti essere ti regaliamo un libro
Se per magia potessi trasformarti in un personaggio di un libro, quale sceglieresti? E perché? Noi ci siamo divertiti a rispondere a questa domanda ma tu? Quale personaggio letterario vorresti essere?
Per giocare:
1. scrivi nei commenti qui sotto quale personaggio si un libro ti piacerebbe essere e
2. spiega nel commento perché hai scelto quel personaggio
All’autrice o all’autore del commento più simpatico o originale regaleremo una copia di un libro molto bello e molto recente, un libro di successo, scelto con cura da noi. Insomma, fìdati. Come sempre si tratta di una sorpresa: possiamo solo dirti che nelle sue pagine, con il ruolo di protagonista, spicca un personaggio mica male…
Aggiornamento: il gioco finisce qua, e a nostro insindacabile giudizio il libro verrà donato alla arguta commentatrice Silvia, che vorrebbe essere “Lisbeth Salander nel corpo di Elizabeth Bennet“, ed eppure si sente ”Bernardo Soares, cui la vita accade più dentro di quanto non faccia fuori”. Silvia, complimenti, ti contatteremo per inviarti il libro, che è Limbo di Melania Mazzucco. A tutti gli altri un rigraziamento per aver giocato con noi: presto anzi prestissimo avremo modo di giocare ancora…


Se dovessi scegliere quale personaggio essere non esiterei a dire che vorrei essere il protagonista dai mille nomi di “Q” dei Luther Blissett (o Wu Ming): credere nell’ideale e lottare fino alla fine per raggiungerlo, poter vedere le lotte di chi come te ci crede e non accetta la realtà. E’ un personaggio che ha molto da insegnare e dal quale trarre spunto. Per i più risulta solo un illuso, a me piace pensare che è il portavoce della speranza, quella che troppe volte è sottomessa all’abitudine e all’idea che tanto c’è chi può lottare al posto nostro. Avere un ideale ti rende quello che sei, ti caratterizza, ti forgia, ti segna indelebilmente il carattere e la tempra. Ti permette, in una parola, di essere.
E’ incredibile come stavo pensando allo stesso personaggio e mi sono imbattuto nel tuo commento come primo della lista!!! Che coincidenza!
Concordo perfettamente. Q è uno dei miei libri preferiti, posseduto e letto quasi tutto d’un fiato.
Consigliatissimo
Se per un giorno soltanto potessi trasformarmi nel personaggio di un libro la mia scelta ricadrebbe certamente su Hermione Granger. Una ragazza forte, intelligente e determinata. Una ragazza che dimostra come ciò che che veramente non sia la nostra provenienza ma chi decidiamo di essere nella nostra vita. Chi di voi non vorrebbe poter vivere anche solo per un giorno in un mondo dove ogni cosa sembra possibile? dove la magia non è solo un’illusione? Leggendo questi libri io, in quel mondo, ho vissuto davvero.
Se dovessi scegliere un personaggio che vorrei essere direi Veronika del libro di Paulo Coelho, Veronika decide di morire. Innanzitutto tanto di cappello a Coelho che ha creato un romanzo meraviglioso. Scelgo Veronika perchè è un personaggio che è convinto di non aver voglia di vivere ma nel corso del romanzo scopriremo che in realtà non è così. Quando sta per perdere tutto, capirà tutto ciò che è importante. Credo che tutti dovrebbero fare tesoro del messaggio che manda questo romanzo, io per prima.
Vorrei essere Kelley Winslow (protagonista femminile di Wondrous Strange, Darklight e Tempestuous, scritti da Lesley Livingston).
Vorrei essere lei perchè ha accanto una magnifica persona, Sonny Flannery. E’ totalmente devoto a lei, la ama in maniera pura. E’ romantico ma non smielato. E lei ha carattere, è forte.
In questo momento vorrei essere Jane Eire, così forte e malgrado tutte le avversità riesce ancora a credere nell’amore. E’ coraggiosa, determinata e sa quello che vuole.. l’unica cosa che le manca è forse un pò il sorriso ma a volte è difficile ritrovare il sorriso.. ma l’amore può fare tutto! Libro stupendo, film incantevole, un personaggio che non si dimentica facilmente!
Vorrei ovviamente essere Elizabeth Bennet di Orgoglio e Pregiudizio, perché lei è me nata nell’epoca giusta.
Sicuramente Jaime Lannister delle cronache del ghiaccio e del fuoco di Martin, perchè è cinico, ironico ed egoista, ma con mille sfaccettature che lo rendono così complessivamente “umano”
Tanti sono i personaggi femminili che nel corso degli anni mi hanno colpito..Ma è leggendo “Mangia,prega, ama” che immediatamente mi sono identificata nel personaggio di Elizabeth.E’ stata una lettura fatta tutta d’un fiato.Ogni suo pensiero,ogni sua azione la sentivo mia..il coraggio, il viaggio..la ricerca di una spiritualità..dell’amore..quanto vorrei vivere tutto ciò che quel libro,quella storia racchiude.
Credo che sceglierei sicuramente ROSSELLA O’ HARA ma non quella di Gone with the wind della Margaret Mitchell’s (che ugualmente amo e adoro), vorrei essere la Rossella forte e caparbia raccontata da Alexandra Ripley in Scarlett. La irlandesissima O’Hara che reggerà da matriarca le sorti di una famiglia, capace di non perdere quella sua assoluta femminilità anche nei momenti più bui e tragici della sua vita. Il suo amore per Rhett, capace di superare qualsiasi ostacolo, la rende l’eroina romantica per eccellenza, una ragazza e una donna moderna che sa farsi amare da generazioni e generazioni di lettori. Poi il suo celebre “Dopotutto, domani è un altro giorno” è un pò il mio motto di vita quindi decisamente vorrei essere lei.
Senz’ombra di dubbio vorrei ritrovarmi ad essere Benjamin Malaussène, professione capro espiatorio, dei magnifici romanzi di Daniel Pennac! Cosa si vuole di più? Lavorare alle “Edizioni del Taglione”, avere una famiglia tanto stramba quanto unita e soprattutto vivere delle avventure urbane al limite della realtà!
Se potessi per magia trasformarmi in un personaggio di un libro, sceglierei Grazia Negro, personaggio creato dalla penna di Carlo Lucarelli e presente in diversi libri come “Almost Blue” e “Un giorno dopo l’altro”. Sicuramente non un’eroina, ma una poliziotta in gamba, la cosiddetta “ragazza con la pistola”, sempre a caccia di serial killer. Personaggio piuttosto solitario ma comunque una donna forte e determinata, nonostante le sue fragilità e le sue paure, capace di adattarsi anche alle situazioni più disperate.
il personaggio letterario in cui maggiormente mi identifico è Elisabeth Bennet, protagonista di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen. Intelligente, indipendente, ironica sono solo alcuni dei numerosi aggettivi che possono essere accostati alla sua figura. Nel libro, infatti, vive una donna moderna a cui tutti dovremmo ispirarci.
Impossibile scegliere un solo personaggio :D Oggi direi: Becky Sharp di Vanity Fair, perchè è tutto ciò che io non sono, cinica, arrivista, egoista eppure meravigliosamente adorabile; ma anche Mame di Zia Mame, eccentrica,irriverente ed avventuriera; Bella Swam di Twilight, perchè chi non vorrebbe vivere per sempre ed essere amata con tanta intensità?! E ancora, Jo March, Sayuri, Marlena…
Sicuramente Scrooge del racconto Canto di Natale, scritto da Charles Dickens. Mi ha sempre affascinato questo personaggio, “un avido, ruvido, feroce, indomabile vecchio peccatore” che voleva solo accumulare denaro, senza tra l’altro mai farne uso. Disprezza apertamente il Natale fino a quando ha la visione dei tre spiriti di Natale e grazie a questi capisce i suoi sbagli e decide di vivere la sua vita al meglio cambiando radicalmente.
Questo personaggio l’ho adorato fin da piccola perché è la metafora dell’esistenza e ci insegna ad essere generosi sempre e ad aiutare chi è in difficoltà, senza trascorrere un’esistenza vuota ma piena di soldi.
Vorrei librarmi in volo come il Gabbiano Jonathan Livingston e vivere col motto: ‘Vola alto solo chi osa farlo’,il massimo della LIBERTA’…….!!!
Mi piacerebbe vivere per un giorno come Petra Delicado, la protagonista dei bellissimi gialli della spagnola Alicia Gimenéz Bartlett. Come dice il nome stesso, è una persona al tempo stesso forte e delicata. Il vero motivo, però, per cui vorrei essere lei è che avrei in questo modo l’opportunità di conoscere e stare a stretto contatto con il suo collega Fermin Garzòn. Lo trovo un personaggio strepitoso che dà il meglio di se stesso insieme all’ispettore Delicado. I loro siparietti, i loro discorsi serrati sono davveri delle perle di letteratura da non perdere.
Paoloma, la piccola protagonista de “L’eleganza del riccio” perché amava nascondersi in casa e nessuno sapeva dove si nascondesse, che gran bella beffa oltre che una bella metafora del proprio rifugio interiore!
Devo scegliere un personaggio..mmh..
Direi Nihal della Terra del Vento..la prima protagonista dei romanzi nella Terra Emersa di Licia Troisi..amante come sono del fantasy, vivere in uno di quei mondi pieni di magia, oggetti fantastici, splendidi paesaggi e magnifiche creature…mi piacerebbe un sacco! e anche un pizzico di mistero e di paura per il cattivo sempre in agguato mi andrebbe bene!
Beh…chi non vorrebbe essere Elizabeth Bennet, protagonista di “Orgoglio e Pregiudizio” almeno per un giorno?
Ironica, intelligente e sicura di se, Lizy è una donna coraggiosa nel ribellarsi a un destino programmato per lei.
Insomma, una ragazza che lotta per la sua felicità…
Come mi piacerebbe essere come lei…
Remedios La Bella di Cent’anni di solitudine. Così carnale nella sua bellezza e allo stesso tempo eterea e sfuggente tanto da ascendere al cielo. La adoro.
Io vorrei essere Albus Silente, con il potere di far sparire il 90% dei politici italiani, corrotti e inciucioni.
Sicuramente il Piccolo Principe; uno dei personaggi che più mi è rimasto impresso e quello che più di tutti mi rende nostalgico.
Curioso, innocente, fedele e amorevole nei confronti della sua rosa, una rosa che un adulto classificherebbe come un fiore qualunque ma che per il Piccolo Principe ne vale più di un intero giardino.
“L’ essenziale è invisibile agli occhi”.
Mi piacerebbe tanto essere la versione femminile del supermitico “Montalbano sono!”!!!
Così me la spasserei un mondo a far esclamare la “storica”battuta al Dottor Pasquano:”Che gran sbriciolamento di cabasisi”!Nonché a scialarmi sbafandomi con gran piacere i piatti della bravissima Adelina&di Calogero…visto che sono una gran mangiona!:)
Essendo i libri la “mia vita”, ho conosciuto molti personaggi disparati e ognuno, ogni volta, mi ha lasciato delle emozioni diverse… se, proprio con fatica, dovessi scegliere, opterei per Cassandra, una delle protagoniste del “Giardino dei segreti” della Morton.
Sarebbe intrigante, dover scoprire antichi misteri legati alla propria famiglia, in dimore e luoghi del tutto sconosciuti.
E magari alla fine, dopo aver scoperto l’arcano, per l’ottima riuscita dell’impresa, mi sentirei quasi “Miss Marple”.
Vorrei essere Elisewin di Oceano mare, e i motivi sono tanti: è nata dalla penna e dai pensieri di un grande poeta; lei impara a salvarsi; sa che IL DESTINO NON E’ UNA CATENA MA UN VOLO.
Mi piacerebbe essere Blanca , meravigliosa protagonista femmiile del libro La casa degli spiriti di Isabel Allende, donna con forti ideali politici,profondamente innamorata, madre amorevole e figlia devota.
Cosimo Piovasco di Rondò, il protagonista del Barone Rampante di Calvino, per la meravigliosa disobbedienza, la determinazione, la testardaggine
Vorrei essere Catherine Earnshaw di “Cime tempestose” per vivere una passione tanto intensa da andare oltre la vita e durare oltre la morte…
Vorrei diventare George Wells, l’uomo che visse nel futuro, nel romanzo non aveva un nome, ma l’uomo del futuro, nel film aveva il nome dello scrittore del romanzo. Tratta di uno scienziato che costruì la macchina per viaggiare nel tempo.Per vivere nel 1800 e fare lo scienziato e viaggiare nel tempo. Eventualmente cambiare il mondo.
vorrei essere il gabbiano jonathan livingston perchè ha il coraggio di sfidare i pregiudizi dei suoi compagni che volano solo per procurarsi il cibo, segue il suo istinto e vola verso la libertà.
La smeralda di Notre Dame de Paris, di Victor Hugo … perché? perché lei è perfetta, è bellissima, è intelligente, è sveglia … ma è anche insicura e vittima. è una Donna. Con la D maiuscola. :)
Vorrei essere Ines Suares …nel romanzo di isabel Allende in “Ines dell’anima mia” per avere la sua personalità e vivere la vita con coraggio e passione..come ha fatto lei.
Essendo una greca vorrei essere Ulise il quale ebbe fatto un viaggio di dieci anni ma fu fortunato in primo luogo perchè sua moglie lo aspettava ed in secondo perchè fu tornato pieno di conoscenze. Ulise fu furbo e molto intelligente in grecia riferiamo quasi ogni giorno a lui per motivi di speranza e di pazienza quindi non posso fare a meno che essere lui.
Vorrei essere Orah di “A un cerbiatto assomiglia il mio amore” (D. Grossman e scoprire che alla fine il mio viaggio è servito a salvare la pace attraverso la salvezza di mio figlio.
Se potessi scegliere, sceglierei di essere Elizabeth Bennet di Orgoglio e Pregiudizio. Lei rappresenta il genere di donna che possiede tutte le qualità, ma anche i difetti, che più si conformano al mio modo di fare, solo che lei è molto più coraggiosa e forte di me, per questo se potessi scegliere, vorrei essere Elizabeth. E’ arguta, brillante, forte e coraggiosa. Possiede quel non so cosa che stuzzica la mia curiosità, oltre ad essere sempre sincera con se stessa e spigliata (e a volte persino insolente) con gli altri. E’ una donna fiera e orgogliosa, disposta a rinunciare all’amore di Darcy dopo che questi aveva offeso la sua famiglia. Per me non esiste donna migliore di lei (parlando di personaggi letterari ovviamente!).
Dopo aver pensato e ripensato, direi che per un giorno vorrei essere la Mammy di Via col Vento. Un personaggio simpatico e anche se non ha un ruolo .principale con il suo carattere ha saputo tener testa alle persone per le quali ha dovuto lavorare, dicendo sempre la sua al momento giusto e senza farsi mettere i piedi in testa nonostante fosse una donna di colore.
Vorrei essere Harry Potter…un bambino orfano, maltrattato dagli zii,che scopre all’improvviso di far parte di un mondo magico parallelo in cui non solo viene trattato con rispetto,ma addirittura è conosciuto ed amato come una vera celebrità!Oltre alla trama (molto bella e già nota)mi piace l’idea che mentre quella che dovrebbe essere la sua famiglia lo ignora e lo umilia, Harry scopre di avere un’altra famiglia che crede in lui e che anzi vede in lui l’unica possibilità di salvezza per tutto il loro mondo. Una stupenda metafora di come chiunque, anche proveniendo dalle situazioni più tristi, possa trovare, mettendosi totalmente in gioco, il proprio posto nel mondo.
“Il paese sotto la pelle” romanzo autobiografico di Gioconda Belli donna coraggiosa con carattere che combatte per i suoi ideali e il suo paese.Affascinante personalità!
Mi piacerebbe essere anche solo per una settimana carrie bradshow di sex and tthe city.. Farei incetta di scarpe e borse..una vita da sogno in una città da sogno.. A pensarci bene anche l’uomo invisibile non sarebbe male.. Sarebbe divertente sentire cosa dicono le persone quando non sei presente..oppure wonder woman.. No.. Ci ho ripensato.. Troppo impegnativo.. Ci sono troppi cattivi da eliminare in questo mondo.. Decisamente complicato e faticoso anche per un super eroe.. Belli i tempi in cui c’era solo lex luthor..
Mi piacerebbe essere Mister gwyn, protagonista dell’omonimo libro di Baricco. Mi ha affascinato questo personaggio e vorrei essere lui, perchè in realtà rivedo lui in me!
Vorrei essere Corrine Calloway di Brightness falls e The good Life di Jay McInerney perché e’ esattamente quello che dovrebbe essere un personaggio femminile in un romanzo postmoderno, in questo caso in 2…e’ bella di una bellezza non stereotipata, intelligente, isterica quanto basta intrigante e tanto debole, una donna meravigliosa con un uomo altrettanto grande accanto.
Domanda difficile. Direi che vorrei essere Howard Roark, geniale architetto de La Fonte Meravigliosa. Cacciato dall’università e rifiutato per il suo anticonformismo e il suo carattere gelido e solitario, Howard Roark è un egoista. E per egoismo si intende il non voler cedere la propria essenza, il non lasciarsi condizionare in nessun modo. E’ l’anima nobile per eccellenza, che non sente il bisogno di spiegare la sua integrità a nessuno di quei personaggi che nel romanzo tentano di fargli rinunciare ai propri valori.
Oddio, ci sarebbero un sacco di persone che vorrei essere: Hermione Granger, di Harry Potter, per la sua saggezza e la sua cocciutaggine, vorrei essere Elena, del Diario del Vampiro, perché è leale e perché ha due figaccioni assurdi che le corrono dietro.. Vorrei essere le eroine di Licia Troisi e Cassandra Clare: Nihal, Dubhe, Adhara, e la nuova Talitha, perché hanno una forza e un coraggio che mi ricordo essere solo di Xena; Clary, Tessa e Isabelle, perché sono o conoscono persone che sono mezzi angeli!!
Vorrei essere tutte le dolci protagoniste dei romanzi rosa, perché volendo o volando finiscono sempre col trovare il vero amore..
Vorrei essere le eroine dei drammi shakespeariani, perché le emozioni che provano sono difficili da trovare negli altri racconti..
Vorrei essere anche Bella, di Twilight, perché (finalmente dopo quattro libri) riesce a diventare vampira e smettere di rompere le scatole a quell’Adone di Edward..
Vorrei essere Katniss, di The Hunger Games, perché ha dovuto affrontare tanto nella vita, a neanche diociott’anni, ma è andata avanti..
Ma soprattutto, vorrei essere, come nessun’altra, Elizabeth Bennet, la protagonista di Orgoglio e Pregiudizio.. Perché, nonostante i suoi due difetti che danno nome al romanzo, vive ogni momento della storia intensamente, senza perdersi neanche un secondo.. E solo quando capisce di essersi sbagliata, torna sui suoi passi e ammette i propri errori..
Poi tra l’altro adoro Mr Darcy, e pagherei fior di soldoni perché ci fosse un gentiluomo come lui ora come ora :D !!
Oddio, ho scritto veramente troppo, però voi mi chiedete chi vorrei essere, e io allora mi sbizzarrisco.. :D !!
Ci sono alcuni personaggi classici che adoro, ma non credo di voler essere loro, in parte perché mi piace considerarmi una persona dalla mente moderna che non potrebbe mai accettare gli standard femminili di alcuni periodi. Detto questo credo che sceglierei Hermione Granger. Perché? Andiamo, frequenta Hogwarts! La strega più brillante della sua età. E’ intelligente, determinata e comprensiva. La conoscenza è la sua arma principale, e ne va fiera. Non ha bisogno di nessuno, ma tiene vicini gli amici. Sono cresciuta invidiando le sue avventure e ammirando il suo carattere, quindi credo proprio che sceglierei lei.
Inoltre, ho già detto che studia magia ad Hogwarts?
Sarebbe carino diventare per un giorno uno dei protagonisti di “tre uomini in barca” di jerome Klapka Jerome..affrontare con spensieratezza, allegria e un pizzico di incoscienza un viaggio su un fiume e guardare il mondo attorno con gli occhi disincantati e sognanti di un bambino…si mi piacerebbe proprio tanto…!
Se potessi essere un personaggio di uno dei libri che ho letto è sicuramente Beatrice di ”Bianca come il latte, rossa come il sangue” di Alessandro D’Avenia.
Una ragazza piena di vita, nonostante la sua brutta malattia che purtroppo, giorno dopo giorno, la affligge, la stanca e le fa perdere tutto: gli amici, la famiglia, i suoi rossi capelli…ed ogni attimo della sua vita. Tuttavia lei è forte. Quella brutta malattia che vuole annientarla poco a poco, che trasforma il suo sangue da rosso a bianco, non le fa perdere la sua fede in Dio: la tranquillizza il sol pensiero di avere al suo fianco Dio. ”Caro Dio, se mi tieni abbracciata, la morte non mi fa più paura”. Così scrive a Dio nel suo diario.
Vorrei essere…ma sono…
Vorrei essere Lisbeth Salander nel corpo di Elizabeth Bennet, perché, parliamoci chiaro, sono gli unici due personaggi femminili che hanno uno spessore, che hanno qualcosa da dire e che rimarranno indelebili nella mente di chi li ha incontrati tra le pagine.
Eppure sono Bernardo Soares cui la vita accade più dentro di quanto non faccia fuori
PETER PAN::
perenne bambino, eroe di un isola che non c’è, mille avventure contro pirati e nemici vari.
La gioia e la spensieratezza del bambino <3
Io sarei Emilia, la protagonista di “Palline di Pane” di Paola Mastrocola. Una donna che non ne fa una giusta neanche per caso, ma che riesce a guardare oltre la superficie delle cose e a scorgere un barlume di verità dietro alle apparenze del pettegolo mondo borghese in cui vive. Ma più che altro vorrei essere Emilia perchè la sua descrizione dell’”idea di capra perfetta” è la cosa più geniale e divertente che abbia letto negli ultimi tempi. Proprio non mi capacito del perché una cosa del genere non sia mai venuta in mente a me.
Non c’è dubbio: Pippilotta Viktualia Rullgardina Succiamenta Efraisilla Calzelunghe, ovvero Pippi.
Mai sgomenta e sempre pronta; forte come un toro e allegra come la sua scimmia è l’infanzia come dovrebbe essere. La risposta spensierata al nostro povero Pinocchio che, come ne combina una, passa mille guai. Sarà per questo che in Svezia la società è così avanzata? Ci farei un pensierino…
Aggiornamento: il gioco finisce qua, e a nostro insindacabile giudizio il libro verrà donato alla arguta commentatrice Silvia, che vorrebbe essere “Lisbeth Salander nel corpo di Elizabeth Bennet”, ed eppure si sente “Bernardo Soares, cui la vita accade più dentro di quanto non faccia fuori”. Silvia, complimenti, ti contatteremo in privato per inviare a casa tua il libro, che secondo noi ti piacerà. A tutti gli altri un ringraziamento per aver giocato con noi: presto anzi prestissimo avremo modo di giocare ancora…
Mi è sempre piaciuto Robinson Crusoe. E’ affasciannte il confronto dap pari a pari con la natura dell’uomo con la sua esperienza, il suo intelletto e la capacità e necessità di adattarsi al mondo naturale di un microcosmo qual’era l’isola del naufragio.
E’ eccitante pensare alle sfide quotidiane per guadagnare il più piccolo dei confort (che a noi ora sembrano, se non dovuti, almeno “automatici”) o anche solo alla necessità di guadagnarsi il necessario per il vivere quotidiano.
Ti riconduce all’umiltà, al valore dell’essere umano. Ed è un monito ad apprezzare le piccole cose che ti fanno gustare i singoli secondi di una vita che a noi uomini del 2000 sfugge in continuazione tra le lancette dei nostri orologi.
Per magia sono diventata Jo, di “Piccole Donne”. Sono una ragazza combattiva, spontanea e sognatrice. E’ difficile non innamorarsi di me, ma per fortuna ho la capacità di saper discernere dove finisce l’amicizia ed inizia l’amore. Sono considerata alquanto singolare, decisamente diversa da ciò che la società richiede ad una giovane donna…eppure vado avanti per la mia strada ed alla fine del cammino mi attende solo felicità.
Lo so che il gioco è finito, ma io alle domande non so resistere, se avessi mai potuto essere il personaggio di un libro avrei scelto Elizabeth Bennet quando da il benservito a Mr.Darcy in Orgoglio e pregiudizio – quel momento non tutti gli altri – la miglior arringa che una donna di quel periodo potesse fare a un presuntuoso signore, bellissimo momento. Adesso vado a leggere chi hanno sognato di essere gli altri. Ciao ciao, complimenti per la domanda.
Accidenti troppo tardi ho scoperto questo blog e questa interessante domanda! Però il commento lo dò lo stesso anche se il gioco è finito: vorrei essere Aragorn del “Signore degli anelli”. Perchè solo nel genere fantasy il male è il male e il bene è il bene; perchè è “solo” un uomo in mezzo a tanti esseri speciali con la sua forza e le sue debolezze; perchè la paura non lo ferma e va incontro al suo destino con coraggio e determinazione.