Fornelli in rete, uomini ambiziosi e androidi scrittori

Francesca Martinengo, Fornelli in rete

Francesca Martinengo
Fornelli in rete. La cucina italiana dei foodblog
Malvarosa Editore, 220 pagine, 2012

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Venerdì di rassegna: di libri, di gente che legge libri, di gente che legge chi scrive di libri.

 

  • Ci sono blogger che scrivono di nuove tecnologia, altri che si dilettano di fashion e design. Poi ci sono quelli a cui piace la buona cucina al punto che sanno raccontarla meglio degli altri, tanto da meritarsi il titolo di food blogger eda conquistarsi un posto d’onore nel libro di Francesca Martinengo, Fornelli in rete (Malvarosa Edizioni). E siccome la cucina è un tema vasto quanto goloso, tra i 50 blog selezionati nel libro figurano anche molti “specialisti” tra appassionati di dolci, virtuosi dei soli primi piatti ed esperti di cibi adatti a chi soffre di intolleranze alimentari, solo per fare qualche esempio. Un libro, quello della Martinengo, sul fenomeno dei food blogger e sulla buona cucina che questi nuovi protagonisti dell’informazione mostrano di saper raccontare davvero bene.
    Tag: #panciamia
    Fonte: Agi.it


  • L’Italia descritta da Angelo Petrella nel suo nuovo romanzo Le Api Randage (Garzanti) è quella del 1992, eppure il contesto che l’autore definisce raccontando di politici in crisi, di nuovi padroni e di grandi manovre criminali potrebbe essere quella presente, e di certo ricorda da vicino questo tormentato 2012. Petrella mette in scena la storia di Raul Aragona, capostipite di una dinastia industriale napoletana e “re del cemento“: un uomo ambizioso, ma non può contare sui figli inadatti a raccogliere la sua eredità per ragioni diverse e mai buone. E quando pensa di aver trovato a chi passare lo scettro del potere nella figura di Lorenzo Messina, in realtà fa il peggiore dei passi falsi. E’ l’inizio della fine in una storia tragica, crudele e fin troppo verosimile.
    Tag: #poverapatria
    Fonte: Julienews


  • La tesi è semplice e poco incoraggiante: precarietà, sacrifici, futuro professionale incerto, pensione sempre più lontana e improbabile. Siamo come criceti costretti a correre dentro una ruota che odiano per avere sempre meno in cambio, in nome di qualcosa in cui non ci riconosciamo più. E’ ora di fermarsi e scendere. Di ripensarsi e ripartire. Di rivolgersi a un Ufficio di scollocamento come quello di cui parlano nel loro saggio targato Chiarelettere Simone Perotti e Paolo Ermani, e dove gli autori raccontano di come abbiano creato “un gruppo composto da psicologi, esperti di lavoro alternativo, avvocati, ma anche e soprattutto life-coach, scrittori, economisti, esperti di ambiente, per aiutare le persone a mettere in pratica le proprie motivazioni interiori”. Pensateci su.
    Tag: #cricetiribelli
    Fonte: Il Fatto Quotidiano


  • E’ probabile che anche lo stesso Philip K. Dick avrebbe amato la strana storia dell’androide creato a sua immagine somiglianza. Figlio di un progetto del 2005, il busto robotico riproduceva fedelmente le sembianze del grande autore di science fiction e, grazie a un software indottrinato con i testi dei suoi libri e delle sue interviste, era persino in grado di imitarne il modo di parlare. Dopo essere stato messo in mostra in qualche evento specializzato ed aver anche vinto un premio di robotica presso la Carnegie Mellon University, l’androide è poi svanito nel nulla durante un viaggio aereo verso la California. Una storia curiosa raccontata da David Dufty nel suo How to Build an Android – The True Story of Philip K. Dick’s Robotic Resurrection (Henry Holt).
    Tag: #vaiconlaclonazione
    Fonte: Los Angeles Times


  • Il calcio fa bene. Parola di Cesare Prandelli, che firma un omonimo libro edito da Giunti nel quale l’attuale commissario tecnico della nazionale italiana di calcio racconta lo sport più amato dagli italiani attraverso la sua esperienza di vita. Quasi un’autobiografia, ma anche e soprattutto la rievocazione di un calcio pulito e caratterizzato da una dimensione artigianale, così com’era prima che diventasse una vera e propria industria. Un testo in cui tornano protagonisti “la passione, l’impegno, la voglia di sacrificarsi per un sogno”, anche grazie alle testimonianze di calciatori come Totti, Buffon, Cassano, Cabrini, Antognoni… Per chi vuole tornare ai fondamentali, magari mentre segue il destino della nazionale impegnata sui campi degli Europei 2012.
    Tag: #ninononaverpaura
    Fonte: Vita.it

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