Ruth Dugdall, E. L. James, Roger Abravanel e…

La donna nell'ombra, di Ruth Dugdall

Ruth Dugdall
La donna nell'ombra
Elliott, 253 pagine, 2012

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Venerdì di rassegna: di libri, di gente che legge libri, di gente che legge chi scrive di libri.

 

  • Visto che la settimana volge al termine, vediamo che libri noir consiglia questa volta Milano Nera. Ad esempio La donna nell’ombra (Elliot) di Ruth Dugdall: “Un thriller psicologico spaventoso e realistico. La storia di due amiche, Rose e Emma e della sconvolgente storia che si nasconde dietro la morte del figlio di quest’ultima. (…) La critica l’ha definito come “Un viaggio terrificante nei recessi più oscuri della mente umana””.
    Tag: #noir
    Fonti: Milano Nera

 

  • Non è per essere ripetitivi, sul serio. Non è colpa di nessuno se Cinquanta sfumature di Grigio (recensito anche da noi) ha reso E.L. James la prima autrice di sempre a vedere tre  suoi libri vendere più di centomila copie stampate in una sola settimana (!). Il primo libro ha fatto da traino agli altri due (Cinquanta sfumature di nero (esce in Italia il 26/6), e Cinquanta sfumature di rosso).  Niente da fare, l’eros va sempre forte.
    Tag: #lerostirasempre
    Fonti: il Guardian

 

  • Se a bloccare l’idea di un viaggio all’estero è la mancanza di conoscenza della lingua straniera, fermatevi un attimo. E’ plausibile che l’editoria vi venga incontro. La Zanichelli continua ad implementare infatti la collana di Parole per Viaggiare con russo, cinese, giapponese e polacco e italiano (ma se vi serve questo e non siete stranieri, avete un problema). Volumi studiati per aiutare chi viaggia e strutturati in sette sezioni che hanno una rispettiva icona (In pratica, Tra persone, Gastronomia, Acquisti, Tempo libero, Emergenze) con oltre 3500 parole e 1500 frasi.
    Tag: #noiovolevonsavuar
    Fonti: Fatti Italiani

 

  • Occhio al posto fisso, alle piccole aziende, al famoso “pezzo di carta”. Pare che possano essere un bel pericolo adesso, se considerati i parametri giusti per uscire dalla crisi. Lo spiegano bene in Italia, cresci, o esci! (Garzanti) Roger Abravanel e Luca D’Agnese, che pongono un aut aut agli italiani: “In molti casi i ventenni e trentenni e sono altrettanto conservatori e nostalgici dei loro fratelli maggiori e genitori, non perché apprezzano lo status quo, ma perché sperano di uscirne con le stesse logiche su cui si e’ basato lo sviluppo dell’italia di 30-40 anni fa: il pezzo di carta, il posto fisso, le piccole aziende, il territorio.”
    Tag: #crescioesci
    Fonti: Agi.it

 

  • Gli svizzeri invece son gente precisa. Ogni anno premiano “i più bei libri svizzeri“, ma proprio nel senso estetico del termine. E’ un premio organizzato dall’Ufficio federale della cultura UFC, che a breve darà al via anche una mostra, che di fatto fungerà anche da punto di incontro per i designer (veri interlocutori di questo premio), editori e addetti al settore. In questa edizione del riconoscimenti, sono stati inglobati di nuovo, dopo undici anni di assenza, anche i libri per bambini: hanno vinto: Oskar Tiger di Dieter Meier e Franziska Burkhardt e Ghost Knigi” di Benjamin Sommerhalder (Nieves Verlag).
    Tag: #designdeilibri
    Fonte: Varese News

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