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Anais Ginori, il 1992 e il marito di E. L. James
Sfangata metà settimana, si proceda con la rassegna: di libri, di gente che scrive libri, di gente che legge chi scrive di libri.
- Per una volta qualcuno non andrà in giro dicendo “è la moglie di” ma anzi “è il marito di”. E indovinate un po’ di chi? Ma di E. L. James, naturalmente! E’ stata lei, autrice della trilogia di successo (il secondo libro, Cinquanta sfumature di nero, è uscito ieri in Italia) a convincere il consorte a lanciarsi. E adesso anche lui ha un accordo per la pubblicazione di un volume. Niall Leonard, pure lui autore tv , esordirà in settembre con una storia per teen ager. Tutt’altro genere, rispetto alla moglie. Ma sarà sicuramente una bella sfida la loro, sotto lo stesso tetto.
Tag: #mariti
Fonti: Huffington Post
- Saranno anche i nostri cugini d’Oltralpe, ma se c’è qualcuno con cui competere, sono i primi con i quali gli italiani si guardano in cagnesco. Vicini culturalmente, ma all’occorrenza a un passo dalla sfida. Anche politicamente. Le difficili relazioni tra Italia e Francia le racconta Anais Ginori nel suo Falsi amici – Italia-Francia, relazioni pericolose (Fandango Libri). La giornalista di Repubblica propone un quadro dei più recenti episodi tra i due paesi, documentati, ma raccontati con ironia. La vittoria di Hollande, che ha dato linfa alla sinistra anche in Italia, la crisi tra Berlusconi e Sarkozy, la questione Cesare Battisti. E lo sport, l’enogastronomia.
Tag: #lagiustadistanza
Fonti: Adnkronos.it
- Un editoriale complesso quello di Thomas L. Friedman, in prima pagina di Repubblica di oggi e in origine sul New York Times. Il saggista, che conta tra le sue pubblicazioni Il mondo è piatto (Mondadori), affronta, tra le altre questioni di carattere più generale, il problema della leadership nell’era dei social network. Non tutte le opinioni sono condivisibili, ma i temi sul “piatto” molti e interessanti.
- Tag: #c’ègrossacrisi
- Fonti: New York Times
- Per molti, e a ragion veduta, il 1992 è stato un anno di frattura, l’anno dopo il quale niente sarebbe mai stato più come prima. La morte di Falcone e Borsellino, ma non solo: tangentopoli, il voto proporzionale uninominale, l’affermazione della Lega, l’agonia dei partiti di massa, la voglia di riscatto civile, il terrorismo mafioso, il debito sovrano alle stelle, l’intervento pubblico assistenzialista, il difficile rapporto con l’Europa. Una serie di autori (molti dei quali provenienti dal progetto “Strozzateci Tutti”), torna sui fatti di quell’anno in Novantadue a cura di Marcello Ravveduto (Castelvecchi).
Tag: #novantadue
Fonte: 10righedailibri.it
- Siamo vittime di “un’individualismo sfrenato alimentato e incoraggiato in tutti i modi, soprattutto a livello mediatico, negli ultimi 15-20 anni. Un atteggiamento che comporta invidia, gelosia e che fa considerare l’altro non come un fine ma come un mezzo. E questo significa una svalutazione dell’alterità, e non la rivalutazione della comunità pubblica e quindi della società”: parola di Paolo De Nardis, sociologo e autore insieme a Francesca Caruso di Rabbia sociale (Bonanno). Familismo amorale da Nord a Sud, senza distinzioni, unito alla peggiore persecuzione dell’interesse personale: un ritratto poco confortante dell’Italia.
Tag: #annamopropriobbene
Fonte: Adnkronos.it



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