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Consigli di lettura: lo Sherlock Holmes di Conan Doyle
Sherlock Holmes è senza dubbio l’investigatore letterario più famoso del mondo, e a partire da oggi e per tutto il mese di luglio 2012 si potranno scaricare i libri in eBook pubblicati da Newton Compton a soli 0,49 euro. Per festeggiare, sveliamo 10 cose che forse di lui non sapete ancora, e che potrete approfondire nei libri per un’estate con il giallo per eccellenza.
- Uno studio in rosso, la prima avventura con Sherlock Holmes protagonista, pubblicata nel 1887, fu un mezzo fiasco. Ma un lungimirante editore americano si innamorò dell’investigatore e chiese a Conan Doyle una seconda storia da pubblicare sulla sua rivista. Così Il segno dei quattro diede il via a una serie di di enorme successo. Seguirono le raccolte di racconti Le avventure di Sherlock Holmes e due romanzi, Il mastino dei Baskerville e La valle della paura, e poi ancora le raccolte Il ritorno di Sherlock Holmes e L’ultimo saluto di Sherlock Holmes, che nonostante il titolo non rappresenta l’ultimo titolo della serie.
- Dopo le prime avventure, Sherlock fu così amato dai lettori, che la sua figura iniziò ad essere ingombrante per Conan Doyle. Tanto che lo scrittore tentò di farlo morire in un duello sulle cascate con l’odiato Moriarty. Ma fu costretto a resuscitarlo.
- Infatti Il taccuino di Sherlock Holmes, del 1927, è la quinta ed ultima raccolta di racconti firmata Arthur Conan Doyle. Sherlock va in pensione, si ritira in campagna. Conan Doyle invece muore tre anni più tardi.
- Quasi tutti i racconti sono narrati in prima persona dal dottor Watson, personaggio in cui si riconoscono facilmente alcuni tratti del collega Conan Doyle: entrambi sono medici.
- La famosa frase “Elementare, Watson!” invece è un’invenzione del cinema: nei libri non compare mai.
- Il cognome Holmes è un omaggio al poeta americano Oliver Wendell Holmes, del quale Conan Doyle aveva grande stima. Il nome invece doveva essere Sherrinford, cambiato poi in Sherlock: più breve, e poi suona meglio.
- Lo Sherlock Holmes descritto nei libri è alto, slanciato e ha il naso aquilino (insomma non assomiglia esattamente a Robert Downey Jr., che lo interpreta nei film). E’ fumatore di pipa e provetto suonatore di violino.
- Molti pensano che lo Sherlock Holmes letterario indossi sempre un soprabito scozzese con mantellina e il curioso cappello da cacciatore peraltro poco adatto alla città. In realtà, nei libri, l’investigatore cambia spesso abbigliamento e non si limita a questi “abiti sportivi”. Sulle pagine e nelle illustrazioni compare anche con il cappello a cilindro, la redingote o un elegante cappotto inglese. E molto spesso, quando sta in casa, in vestaglia.
- Come noto il protagonista de Il nome della rosa si chiama Guglielmo da Baskerville. A quale famoso romanzo si sarà ispirato Umberto Eco?
- Dopo la morte di Conan Doyle, Sherlock Holmes è stato protagonista anche di 2 serie televisive, di parecchi videogiochi e di oltre una ventina tra film e cartoni animati, ivi compresa una produzione di Miyazaki.



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