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	<title>BOLcafé - libri, consigli, cultura, notizie</title>
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		<title>Kobo Touch: ecco come funziona</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Nov 2012 10:37:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bol.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[kobo]]></category>

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		<description><![CDATA[Piccola lezione per imparare ad usare quello che Wired usa ha definito &#8220;il miglior lettore di ebook al mondo. Dura solo un minuto: Puoi comprare Kobo Touch qui.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Piccola lezione per imparare ad usare quello che Wired usa ha definito &#8220;il miglior lettore di ebook al mondo. Dura solo un minuto:</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/6DKuuUE0z0E" frameborder="0" width="600" height="338"></iframe></p>
<p>Puoi comprare Kobo Touch <a href="http://www.inmondadori.it/Kobo-Touch-eReader.-Nero/eai081786600066/">qui</a>.</p>
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		<title>I nostri eventi di novembre</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Oct 2012 09:46:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bol.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[calendario]]></category>
		<category><![CDATA[inmondadori]]></category>

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		<description><![CDATA[Catherine Dunne, Alessandro Gassman, Andrea De Carlo, Goran Bregovic, Giuseppe Culicchia, Gioele Dix, Pierre Dukan, Michele Placido&#8230; Se entri in Mondadori trovi un sacco di incontri da segnare in agenda, questo mese. Ecco il fitto programma, in 15 pagine da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Catherine Dunne</strong>, <strong>Alessandro Gassman</strong>, <strong>Andrea De Carlo</strong>, <strong>Goran Bregovic</strong>, <strong>Giuseppe Culicchia</strong>, <strong>Gioele Dix</strong>, <strong>Pierre Dukan</strong>, <strong>Michele Placido</strong>&#8230; Se entri <em>in</em> Mondadori trovi un sacco di incontri da segnare in agenda, questo mese. Ecco il fitto programma, in 15 pagine da sfogliare: <strong>clicca sulla copertina</strong> per ingrandire e leggerlo, oppure per stamparlo e portarlo con te:<span id="more-30531"></span></p>
<div>
<p><object style="width: 600px; height: 525px;" width="320" height="240" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="menu" value="false" /><param name="src" value="http://static.issuu.com/webembed/viewers/style1/v1/IssuuViewer.swf" /><param name="flashvars" value="mode=embed&amp;layout=http%3A%2F%2Fskin.issuu.com%2Fv%2Fcolor%2Flayout.xml&amp;backgroundColor=FFFFFF&amp;showFlipBtn=true&amp;autoFlip=true&amp;autoFlipTime=6000&amp;documentId=121031092755-bf7d721c2f2246dc881a390f19534f35&amp;docName=inmondadori_eventi_11_2012&amp;username=IlLibraioDiBol&amp;loadingInfoText=inMondadori%20Eventi&amp;et=1351675790859&amp;er=12" /><embed style="width: 600px; height: 525px;" width="320" height="240" type="application/x-shockwave-flash" src="http://static.issuu.com/webembed/viewers/style1/v1/IssuuViewer.swf" allowfullscreen="true" menu="false" flashvars="mode=embed&amp;layout=http%3A%2F%2Fskin.issuu.com%2Fv%2Fcolor%2Flayout.xml&amp;backgroundColor=FFFFFF&amp;showFlipBtn=true&amp;autoFlip=true&amp;autoFlipTime=6000&amp;documentId=121031092755-bf7d721c2f2246dc881a390f19534f35&amp;docName=inmondadori_eventi_11_2012&amp;username=IlLibraioDiBol&amp;loadingInfoText=inMondadori%20Eventi&amp;et=1351675790859&amp;er=12" /></object></p>
<div style="width: 600px; text-align: left;"><a href="http://issuu.com/IlLibraioDiBol/docs/inmondadori_eventi_11_2012?mode=embed&amp;layout=http%3A%2F%2Fskin.issuu.com%2Fv%2Fcolor%2Flayout.xml&amp;backgroundColor=FFFFFF&amp;showFlipBtn=true&amp;autoFlip=true&amp;autoFlipTime=6000" target="_blank">Apri</a> &#8211; <a href="http://issuu.com" target="_blank">Issuu</a> &#8211; <a href="http://issuu.com/search?q=eventi" target="_blank">Altro</a></div>
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		<title>I 500, di Matthew Quirk: un thriller da maestro</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Oct 2012 15:42:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andrea tognasca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri belli]]></category>

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		<description><![CDATA[Se siete tra quelli che amano farsi rapire dagli intrighi di John Grisham e compagni, avete nuovo pane per i vostri denti, il thriller di Matthew Quirk vi sazierà. L’esordio di un autore che maneggia con destrezza i ferri del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se siete tra quelli che amano farsi rapire dagli intrighi di <strong>John Grisham</strong> e compagni, avete nuovo pane per i vostri denti, il thriller di Matthew Quirk vi sazierà. L’esordio di un autore che maneggia con destrezza i ferri del mestiere dei maestri e da loro sembra aver imparato i trucchi fondamentali per stregare noi lettori. I personaggi di Quirk non si muovono nelle aule dei tribunali come quelli di <strong>Turow</strong> (altro maestro a cui l’autore deve molto) ma nei rarefatti ambienti della politica a Washington D.C.<span id="more-30487"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come nelle più classiche storie d’azione, il libro inizia col protagonista già nei guai fino al collo in fuga da una minaccia di morte certa e pronto a scendere a patti col diavolo per salvare la ghirba. Poi, col consueto lungo flashback, la storia comincia. Il protagonista, Mike Ford, ora è un giovane studente della Harvard Law School, i suoi compagni di corso sono tra i più illustri rampolli della classe dirigente: figli di politici, diplomatici, nipoti di vicepresidenti e via blasonando. Lui è diverso: suo padre è un piccolo truffatore da anni ormai dietro le sbarre. Il mondo in cui è cresciuto non conta party su terrazze e mondane occasioni di beneficenza, Mike è venuto su alla bell’e meglio nella palestra del piccolo crimine, del raggiro e della costante mancanza di danaro. Grande è stata la fatica per arrivare fino alle aule universitarie, ma ancor più grande è il senso di inferiorità verso i colleghi ricchi e potenti. Ma si sa, la fortuna aiuta gli audaci, e l’educazione della strada permette al teppistello redento di entrare nel prestigioso Davies Group, studio di lobbisti, squali nel mare della politica fra i più capaci ad attaccarsi alla gola delle proprie vittime per guidarne le decisioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mike è un ragazzo sveglio e si distingue sin da principio, arrivano subito palate di soldi sotto cui la sua vecchia vita sembra ormai definitivamente sepolta. La carriera galoppa a un tale ritmo che il giovane viene presto invitato a feste esclusive con le <em>elite</em> più esclusive, fino alla ristretta cerchia dei mitici 500, gli individui più potenti di Washington, i grandi burattinai che nell’ombra reggono fra le mani le sorti del mondo. Il gradino più alto a cui un lobbista possa ambire.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Qual è il segreto del successo di Mike? Aver capito subito che la differenza fra un lobbista e un truffatore è pressoché minima. Prima piccolo imbroglione dei sobborghi, ora impostore nelle alte sfere. Il passato di cui vergognarsi permette ora al giovane rampante una scalata mai sperata. Finché il gioco si fa troppo serio e le cose cominciano a diventare davvero pericolose.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sarebbe sadico svelare di più di una vicenda il cui intreccio è un cocktail di intrigo e suspance così ben dosato da ubriacare anche i lettori più smaliziati. Esordi così non sono frequenti, e lasciano lettori paghi, in attesa di una seconda prova.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Chi è Matthew Quirk?</strong></p>
<p>Dopo la laurea in storia e letteratura ad Harvard College, Quirk ha trascorso cinque anni alla rivista <em>The Atlantic</em> scrivendo su criminalità, commercio d’armi, traffico di stupefacenti, terrorismo. Esperienza che lo ha aiutato nella costruzione della complessa trama de <em>I 500</em>, vendutissimo libro d’esordio di cui la 20th Century Fox ha già opzionato i diritti per produrne il film.</p>
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		<title>Il corpo umano, di Paolo Giordano: che gran libro</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Oct 2012 10:08:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rossella calabrò</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri belli]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Giordano]]></category>

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		<description><![CDATA[A dire la verità, siccome avevo letto Limbo di Melania Mazzucco e mi era piaciuto molto, ero un pochino prevenuta nei confronti di Il corpo umano. E siccome sono una persona capricciosa, ho cominciato a leggerne le prime pagine con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A dire la verità, siccome avevo letto <a href="http://notizie.bol.it/2012/03/27/il-limbo-di-melania-mazzucco/"><em><strong>Limbo</strong></em> di Melania Mazzucco</a> e mi era piaciuto molto, ero un pochino prevenuta nei confronti di <em><strong>Il corpo umano</strong></em>. E siccome sono una persona capricciosa, ho cominciato a leggerne le prime pagine con quel naso un po’ arricciato di chi dice: seee, tanto non mi piacerai mai quanto quell&#8217;altro. Invece. <span id="more-30325"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Invece</em>, certo, altrimenti non sarei qui a scriverne. Mi è piaciuto. E’ un libro che ti prende piano piano e poi non ti molla più, ti rimane sotto la pelle, come una scarificazione. E’ un romanzo corale che racconta le vicende di un plotone di uomini in missione in Afghanistan. Ma, soprattutto &#8211; e da qui forse il titolo &#8211; racconta una storia dove il corpo umano è molto più comunicativo della mente. Perché la mente, in una situazione così devastante come una guerra, se ne sta un po’ in disparte: sono troppi gli orrori, i conflitti, le contraddizioni, per poterli esprimere. Ma il corpo non ha censure, e parla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“La prima sera in Gulistan, quando Ietri si soffia il naso, lascia sul fazzoletto delle strisce nere. Il giorno successivo gli esce sangue misto a terra e così per una settimana, poi più nulla. Il suo corpo si è già abituato, un corpo giovane si abitua a tutto.” E’ la mente, che davvero non riesce ad abituarsi a tutto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E così, il tenente medico Alessandro Egitto un giorno “ascolta il pianto del ragazzo, lo scompone nei suoi elementi: i sussulti del diaframma, le vie nasali che si riempiono di muco, la respirazione che accelera fino a un massimo di intensità, e poi improvvisamente si placa.” Perché prendere il pianto per quello che è, un’espressione di immenso dolore, sarebbe troppo, non ce la fa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fino a quando, dopo il cosiddetto <em>incidente di ottobre,</em> il tenente propone con straziante prosaicità: “Facciamo in modo che ci sia almeno un pezzo intero per ogni mucchio. Non importa di chi sono. Basta che i mucchi assomiglino ai ragazzi. Per quelli più grossi creiamo mucchi più grossi.”<br />
Le emozioni sono zittite, per sempre, per forza, non c’è compassione né misericordia né sofferenza, “il tappo che isola le sue emozioni e che ora viene spinto fuori dalla pressione è un tappo di pura rabbia. Si schiude all’altezza dello stomaco, gli inonda il midollo spinale e attraverso i nervi si sparpaglia fino alle terminazioni periferiche.”<br />
Ma a un certo punto le emozioni di tutti esplodono. Ognuno lo fa a suo modo, chi silenziosamente, chi urlando esasperato a un osservatore esterno: ”Sono tutti uguali. Gli dica anche questo. Il colonnello Giacomo Ballesio parla dei suoi uomini, due punti aperte le virgolette, per me sono tutti uguali. E’ morto questo invece di quell’altro, e allora? Non fa alcuna differenza. Lo dica ai suoi stramaledetti superiori. Non fa alcuna differenza. Erano solo dei ragazzi che non sapevano cosa stavano facendo.”<br />
Questo di Giordano è un gran libro. Un libro necessario, forse. Dove il corpo umano, e la sua mente, vengono scandagliati con una profondità che quasi stupisce in un autore così giovane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Chi è Paolo Giordano</strong><br />
Volto da bravo ragazzo, colori chiari, tratti da introverso, Paolo Giordano è nato a Torino nel 1982. Dopo la laurea in Fisica, esordisce col suo primo romanzo, <em><strong><a href="http://www.inmondadori.it/La-solitudine-dei-numeri-primi-Paolo-Giordano/eai978885201406/">La solitudine dei numeri primi</a></strong></em> (tradotto in oltre quaranta Paesi), che lo porta a essere, a 26 anni, il più giovane vincitore del premio Strega. Vince anche il Campiello e altri numerosi riconoscimenti. Collabora con il Corriere della Sera e con Vanity. Sul suo sito <a href="http://www.paologiordano.it/" target="_blank">www.paologiordano.it</a> appaiono dei video molto ben fatti che evocano le atmosfere del suo “Il corpo umano”, oltre a brani letti dall’autore stesso.</p>
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		<title>I libri consigliati di novembre</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Oct 2012 16:50:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bol.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli del libraio]]></category>
		<category><![CDATA[inmondadori]]></category>
		<category><![CDATA[John Williams]]></category>
		<category><![CDATA[Jon Stefansson]]></category>
		<category><![CDATA[Kristin Harmel]]></category>

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		<description><![CDATA[Jón Kalman Stefànsson La tristezza degli angeli Iperborea Consigliato da Domenico Di Cesare, Libreria Gulliver di Rieti Sono gli autori come Stefansson che danno un senso al mestiere di libraio. Dopo Paradiso e Inferno, Stefànsson si conferma tra i migliori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-30423" title="tristezza-degli-angeli-stefansson" src="http://notizie.bol.it/wp-content/uploads/2012/10/tristezza-degli-angeli-stefansson.jpg" alt="tristezza degli angeli stefansson I libri consigliati di novembre" width="125" height="250" />Jón Kalman Stefànsson</strong><br />
<strong><em>La tristezza degli angeli</em></strong><br />
<strong>Iperborea<br />
</strong>Consigliato da Domenico Di Cesare, Libreria Gulliver di Rieti</p>
<p>Sono gli autori come Stefansson che danno un senso al mestiere di libraio. Dopo <em>Paradiso e Inferno</em>, Stefànsson si conferma tra i migliori narratori contemporanei: la scrittura fluisce come l’acqua di un torrente, dove il bianco della neve tinteggia di emozioni gli inverni d’Islanda. Dalle prime pagine ci accorgiamo che la prosa diventa poesia. E l&#8217;incipit lascia davvero senza fiato: &#8220;Siamo a bordo di una barca che fa acqua, ma con le nostre reti marce vogliamo pescare le stelle&#8221;. <em><strong><a href="http://www.bol.it/libri/La-tristezza-degli-angeli/Jon-K.-Stefansson/ea978887091508/?referrer=homitblo121003&amp;utm_source=notizie.bol.it&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=blog&amp;utm_content=blog">Compra il libro</a></strong> &#8211; <strong><a href="http://www.inmondadori.it/La-tristezza-degli-angeli-Jn-Kalman-Stefnsson/eai978887091296/?referrer=homitblo121003&amp;utm_source=notizie.bol.it&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=blog&amp;utm_content=blog">Scarica l&#8217;ebook<span id="more-30415"></span></a></strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-30421" title="Stoner-williams" src="http://notizie.bol.it/wp-content/uploads/2012/10/Stoner-williams.jpg" alt="Stoner williams I libri consigliati di novembre" width="169" height="250" />John Williams</strong><br />
<strong><em>Stoner</em></strong><br />
<strong>Fazi</strong></p>
<p>Consigliato da Daniela Vescovi, Libreria Mondadori di Padova</p>
<p>William Stoner è un uomo ordinario dalla vita ordinaria: non ha mai viaggiato, è stato sposato tutta la vita alla stessa donna, la prima che ha avuto. E non ha mai cambiato lavoro. Eppure il racconto della sua vita riesce ad appassionare e coinvolgere come pochi romanzi riescono a fare: merito di una scrittura semplice e di un autore raffinato, che sa fare di un uomo banale un vero e proprio eroe.<br />
<em><strong><a href="http://www.bol.it/libri/Stoner/John-Williams/ea978886411236/?referrer=homitblo121003&amp;utm_source=notizie.bol.it&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=blog&amp;utm_content=blog">Compra il libro</a></strong> &#8211; <strong><a href="http://www.inmondadori.it/Stoner-John-Edward-Williams/eai978886411643/?referrer=homitblo121003&amp;utm_source=notizie.bol.it&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=blog&amp;utm_content=blog">Scarica l&#8217;ebook</a></strong></em></p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-30417" title="Finch_le_stelle_staranno_in_cielo_di_Kristin_Harmel" src="http://notizie.bol.it/wp-content/uploads/2012/10/Finch_le_stelle_staranno_in_cielo_di_Kristin_Harmel.jpg" alt="Finch le stelle staranno in cielo di Kristin Harmel I libri consigliati di novembre" width="165" height="250" />Kristin Harmel</strong><br />
<strong> <em>Finchè le stelle saranno in cielo</em></strong><br />
<strong> Garzanti</strong><br />
Consigliato da Romaine Pernettaz, Libreria Mondadori di Aosta, piazza Chanoux</p>
<p>Romanzo lieve che sa toccare temi forti e delicati come la Shoa, i campi di sterminio, i rapporti interreligiosi, e altri più comuni cioè l&#8217;amore, ma quello con la A maiuscola: quello che, quando lo incontri, è tuo per tutta la vita, quello che ti aspetterà sempre, “finché le stelle saranno in cielo”.<br />
Una lettura piacevole con un finale positivo che porta la luce in fondo ad un cammino di dolore.  <em><strong><a href="http://www.bol.it/libri/Finche-stelle-saranno-in-cielo/Kristin-Harmel/ea978881168411/?referrer=homitblo121003&amp;utm_source=notizie.bol.it&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=blog&amp;utm_content=blog">Compra il libro</a></strong> &#8211; <strong><a href="http://www.inmondadori.it/Finche-stelle-saranno-in-cielo-Kristin-Harmel/eai978881113666/?referrer=homitblo121003&amp;utm_source=notizie.bol.it&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=blog&amp;utm_content=blog">Scarica l&#8217;ebook</a></strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-30419" title="Nel-nome-dello-Zio" src="http://notizie.bol.it/wp-content/uploads/2012/10/Nel-nome-dello-Zio.jpg" alt="Nel nome dello Zio I libri consigliati di novembre" width="161" height="250" />Stefano Piedimonte</strong><br />
<strong> <em>Nel nome dello Zio</em></strong><br />
<strong> Guanda</strong><br />
Consigliato da Carlo Deponti, Mondadori Multicenter di Milano, piazza Duomo</p>
<p>Napoli, Quartieri Spagnoli. Il boss detto <em>lo Zio</em> sfugge alla cattura. Il suo entourage sa chi ha tradito, ma non dove si sia rifugiato il boss. L&#8217;unico modo per cercare di contattarlo è fare in modo che Anthony, uno scugnizzo selezionato, partecipi al reality <em>Grande Fratello</em> e da lì mandi un messaggio allo Zio, morboso seguace della trasmissione televisiva.<br />
<em><strong><a href="http://www.bol.it/libri/Nel-nome-dello-zio/Stefano-Piedimonte/ea978886088941/?referrer=homitblo121003&amp;utm_source=notizie.bol.it&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=blog&amp;utm_content=blog">Compra il libro</a></strong> &#8211; <strong><a href="http://www.inmondadori.it/Nel-nome-dello-zio-Stefano-Piedimonte/eai978882350151/?referrer=homitblo121003&amp;utm_source=notizie.bol.it&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=blog&amp;utm_content=blog">Scarica l&#8217;ebook</a></strong></em></p>
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		<title>1Q84 di Murakami, il terzo e ultimo libro</title>
		<link>http://notizie.bol.it/2012/10/29/1q84-murakami-libro-3/</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Oct 2012 10:12:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>tazzinadicaffe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri belli]]></category>
		<category><![CDATA[murakami haruki]]></category>

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		<description><![CDATA[Murakami Haruki è un Maestro. Un saggio maestro di scrittura. E di lettura e di esperienze altre e sovrannaturali. Chi lo ha letto lo sa. Chi ancora non lo conosce si può preparare a qualcosa di raro, superiore, magnifico e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Murakami Haruki è un Maestro. Un saggio maestro di scrittura. E di lettura e di esperienze <em>altre</em> e sovrannaturali. Chi lo ha letto lo sa. Chi ancora non lo conosce si può preparare a qualcosa di raro, superiore, magnifico e molto, molto<span id="more-30311"></span> semplice insieme.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lui sa diventare, attraverso la sua voce scritta, quella persona, quel nutrimento di cui tutti abbiamo bisogno. Colui che ci racconta una storia che sembra non finire mai.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Murakami Haruki è un maestro di parole che risuonano poi per anni nello spirito. E nella memoria. E si riattivano all&#8217;occorrenza come vere, profonde, imprescindibili conoscenze; saperi che sono come strumenti utili, che assomigliano a quelle percezioni dopo le quali la realtà non è più la stessa: imparare a camminare, masticare, andare in bici, nuotare. Uno scatto evolutivo vero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sa soffiare nelle orecchie. Simile al vento: ha i poteri della natura, e li utilizza, come lui stesso ha detto, per far <em>gustare</em> proprio al lettore un&#8217;esperienza. Gustare. Qualcosa che tante volte si dimentica, quando si legge, quando si sta anche solo al mondo. Gustare piano. Con lentezza, con calma, con piacere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si può dire allora che Murakami Haruki sia anche un maestro di vita, senza affermare qualcosa di troppo sbagliato. E di sensazioni. Potenti, assurde, estreme, fantasiose ma sincere. Un maestro di trama, che non ha paura di sbagliare, di esagerare, ad esempio nella ripetizione dei concetti: se è come il vento, è vero che soffia più volte gli stessi suoni, gli stessi eventi, gli stessi personaggi che ripetono le stesse azioni e lo fa senza che il lettore bene neanche se ne accorga. Lo fa in questa seconda parte della storia, soprattutto, quasi come per fornirci un riassunto iniziale che permette di ricordare a uno a uno tutti gli elementi della narrazione. Che in effetti suscitano da soli, quasi il tempo si fosse cristallizzato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quello che ho appreso dalla lettura di <em><strong>1Q84</strong></em> l&#8217;anno scorso è un tesoro così grande che non saprei nemmeno dove custodirlo: non c&#8217;è abbastanza spazio nella realtà. Servirebbe un 2Q12 intero per contenere tutta la bellezza e la sapienza di quel romanzo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dico questo perché <em>1Q84</em> è una sorta di &#8220;anno parallelo&#8221; entro il quale alcuni dei protagonisti di questo romanzo &#8220;a puntate&#8221; si trovano catapultati. Un anno per molti versi simile a quello vero, ma per altri del tutto diverso e inspiegabile (ci sono in cielo due lune tutte le notti, tanto per dirne una).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma l&#8217;insegnamento più importante, quello che classicamente arriva quando non ci speravi più, è sopraggiunto adesso. Dopo dodici mesi esatti. Ed è l&#8217;<em>attesa</em>. L&#8217;arte dell&#8217;attesa. Come <strong><em><a href="http://www.bol.it/libri/L-arte-di-correre/Haruki-Murakami/ea978886621310/?referrer=homitblo120903&amp;utm_source=notizie.bol.it&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=blog&amp;utm_content=blog">L&#8217;arte di correre</a></em></strong>, altro suo libro-guida, concreto e arcano insieme. L&#8217;incanto dell&#8217;attesa.Il mistero dell&#8217;attesa dell&#8217;amore e della fiducia, della perseveranza. Ed è la stessa attesa che poi descrive nella storia. Aver capito questa facoltà che ha il tempo, se usato bene, di generare senso e significato è davvero una dote unica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla fine della prima parte, dunque, sapevamo già tutto. Sapevamo che Aomame e Tengo, i personaggi principali della vicenda, si erano incontrati da bambini, stretti la mano per un istante a scuola. E poi persi, ma solo all&#8217;apparenza, perché ciascuno ha a suo modo amato l&#8217;altro ogni singolo giorno della vita fino ai circa trent&#8217;anni. Sapevamo anche che un libro riscritto da Tengo ma pensato dalla giovanissima Fukaeri aveva a che fare con questo amore impossibile. Così impossibile da muoversi proprio in due dimensioni temporali diverse. Sapevamo di una setta religiosa ambigua e poco rassicurante. Sapevamo che su tutti incombeva la minaccia dei <em>Little People</em> (spaventosi esseri terrorizzanti e maligni) e sapevamo che era stato commesso un omicidio capace di mettere a repentaglio molte altre vite.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora dunque affronteremo la resa dei conti. Forse. E forse sapremo se Aomame e Tengo mai si rivedranno dopo essersi aspettati tutti i giorni e tutte le notti con la costanza struggente di cui sono capaci solo due innamorati costretti alla lontananza. Sapremo se i Little People agiranno ancora e in che modo e perché. Che altre conseguenze avrà ancora il libro. Sapremo come si comporterà il nuovo personaggio, Ushikawa, che è un investigatore privato sulle tracce di Aomame (responsabile dell&#8217;omicidio) e sapremo se la vita avrà la meglio su tutto il resto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma per fare questo è necessario aspettare. E tenere in conto di venirlo a scoprire aprendo le porte di un mondo con sue regole imperscrutabili. Perciò <em>1Q84</em> parte terza è un romanzo per persone pazienti e mature. Oppure per giovani intenzionati a crescere molto nel frattempo. A maturare come frutti sugli alberi. A sospendere i giudizi, ad ascoltare e inoltrarsi nell&#8217;avventura più astrusa, giapponese e immaginifica possibile, a prendere contatto con un avvenimento importante per la storia della letteratura e di se stessi. E lasciarsi trasformare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Chi è Murakami?</strong></p>
<p>Murakami ha scritto <strong><a href="http://www.bol.it/libri/persona/autore/Haruki-Murakami/00005978/13/1/?referrer=homitblo120903&amp;utm_source=notizie.bol.it&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=blog&amp;utm_content=blog">molti romanzi, racconti e saggi</a></strong> e ha tradotto in giapponese autori americani come Fitzgerald e Carver. La sua scrittura è ricchissima di immagini particolarissime, citazioni dalle altre arti e dalla cultura pop di cui è appassionato. Amante della corsa, è anche un onesto maratoneta. Eterno candidato al Nobel per la Letteratura, che prima o poi vincerà.</p>
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		<title>La strada di casa, di George Pelecanos: il libro che piace a Obama</title>
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		<pubDate>Fri, 26 Oct 2012 10:09:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andrea tognasca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri belli]]></category>

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		<description><![CDATA[Di George Pelecanos conoscevo la fama di romanziere ma anche quella di creatore e sceneggiatore della serie televisiva di culto, The Wire, prodotta e trasmessa dall’americana HBO, emittente televisiva tra le più raffinate e all’avanguardia. Il coinvolgimento con cui si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di George Pelecanos conoscevo la fama di romanziere ma anche quella di creatore e sceneggiatore della serie televisiva di culto, <em>The Wire</em><strong>,</strong> prodotta e trasmessa dall’americana HBO, emittente televisiva tra le più raffinate e all’avanguardia. Il coinvolgimento con cui si leggono le pagine de<a href="http://www.bol.it/libri/La-strada-di-casa/George-P.-Pelecanos/ea978885660364/?referrer=homitblo120903&amp;utm_source=notizie.bol.it&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=blog&amp;utm_content=blog"> <em><strong>La strada di casa</strong></em></a> è pari ad una delle migliori puntate del citato serial. A questo si aggiunga lo strillo pubblicitario secondo cui il libro in questione è <strong>“entrato nella lista dei romanzi che Barack Obama si è portato in vacanza”</strong>.<span id="more-30343"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questo libro sembra che l’autore si sia discosto dai precedenti lavori immaginando una storia sì densa di realismo, ma che lavora in profondità, scende nell&#8217;intimo dei personaggi e delle loro relazioni. Già a partire dalla dedica al padre Pete Pelecanos, l&#8217;autore investiga il rapporto padre e figlio ponendo al centro della vicenda la questione delle scelte morali. Spesso piccole scelte apparentemente senza importanza, fatte con distrazione, che invece si rivelano drammatici bivi nell’esistenza dell’individuo, capaci di segnarne l’intero percorso di vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Chris Flynn è un adolescente pieno dell&#8217;energia e della confusione propria della sua età. L’ennesima bravata, un po’ troppo sopra le righe, lo spedisce nel centro correzionale di Pine Ridge, una sorta di riformatorio in cui si cerca di recuperare alla vita onesta le teste calde under diciotto. Qui il ragazzo resta per 180 pagine, l’autore ce ne racconta le giornate e le nuove amicizie. Soprattutto riesce a descriverne la maturazione, la capacità di distinguere il bene dal male.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Trascorrono dieci anni e Chris è un uomo ancora giovane ma soprattutto libero. Ha una fidanzata, una casa e, cosa più importante, un lavoro: posa mouquette per conto dell’impresa del padre. Un bravo ragazzo insomma, esponente perfetto dei valori di quella middle-class americana un po’ egoista e innocua. È quello che voleva il suo papà, ennesimo piccolo eroe del sogno americano, che non ha ancora finito di leccarsi le ferite per aver tirato su un figlio quasi delinquente con cui probabilmente non riuscirà mai a comunicare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma <strong><em>La strada per arrivare a casa</em></strong> è ancora lunga e fitta di ostacoli. Succede infatti qualcosa che obbliga il ragazzo a una scelta le cui conseguenze getteranno il giovane nel baratro del passato in cui si può solo perire o risorgere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Meglio non dire di più circa la trama, e sconsiglio anche di non leggere la quarta di copertina: svela forse un po&#8217; troppo di un libro che preferisce raccontare le conseguenze dei fatti e la trasformazione nella psicologia dei personaggi. Un libro robusto, coinvolgente che, se anche a tratti sostituisce l’ispirazione con il mestiere, si fa leggere fino in fondo in uno stato di apprensione per le sorti dei suoi protagonisti in marcia lungo il loro percorso di redenzione. Insomma, credo che Obama abbia gradito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Chi è George Pelecanos</strong></p>
<p>Di origini greche, l’autore nasce a Washington D.C. nel 1957. Dopo aver vagabondato fra i mestieri più umili, nel 1992 pubblica il suo primo romanzo, ancora inedito in Italia. A questo ne seguiranno <strong><a href="http://www.bol.it/libri/persona/autore/George-P.-Pelecanos/00114405/13/1/?referrer=homitblo120903&amp;utm_source=notizie.bol.it&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=blog&amp;utm_content=blog">molti altri</a></strong> che portano al suo autore premi e un successo sempre crescente. Pelecanos alterna la scrittura di romanzi a quella per il piccolo schermo, ha lavorato a Hollywood come produttore indipendente ed è stato uno dei produttori, scrittori e story editor per <em>The Wire.</em></p>
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		<title>All&#8217;improvviso bussano alla porta, di Etgar Keret</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Oct 2012 09:01:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dania</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri belli]]></category>
		<category><![CDATA[etgar keret]]></category>

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		<description><![CDATA[Anni fa sono inciampata in un libro di Etgar Keret. E&#8217; stato come indossare un paio di occhiali nuovi, puliti, della giusta gradazione. È stato come vedere contemporaneamente dentro e fuori i personaggi, dentro e fuori i posti, le situazioni.  Keret [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anni fa sono inciampata in un libro di <strong><a href="http://www.bol.it/libri/persona/autore/Etgar-Keret/00162934/-0/1/?referrer=homitblo120903&amp;utm_source=notizie.bol.it&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=blog&amp;utm_content=blog">Etgar Keret</a>.</strong> E&#8217; stato come indossare un paio di occhiali nuovi, puliti, della giusta gradazione. È stato come vedere contemporaneamente dentro e fuori i personaggi, dentro e fuori i posti, le situazioni.  Keret ha una scrittura secca, asciutta, diretta, semplice e, per questo motivo, violenta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non sono una donna da racconti. Sono una che ama le trame lunghe e complesse, le architetture letterarie ingarbugliate, le storie che tengono occupati per giorni e giorni. I racconti non vendono. I racconti non si pubblicano. Ci vuole coraggio a scrivere racconti. L’autore israeliano ce l’ha, ce l’ha sempre avuto. E il suo coraggio lo premia. Ci sono 38 racconti nel suo ultimo libro, <em><strong><a href="http://www.bol.it/libri/All-improvviso-bussano-porta/Etgar-Keret-na/ea978880701911/?referrer=homitblo120903&amp;utm_source=notizie.bol.it&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=blog&amp;utm_content=blog">All’improvviso bussano alla porta</a></strong></em>. Sono storie ciniche, storie d’amore, storie surreali, storie fantastiche, storie tristi, storie malinconiche, storie leggere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel libro ci sono più mondi: c’è il qui, c’è l’al di là, ci sono bugie che diventano reali, donne che si reincarnano in cani, gemelli che sposano gemelle, gente seduta a consumare al bar mentre un kamikaze si fa esplodere, bambini troppo educati e pesci rossi che esaudiscono desideri.<br />
Keret riesce a raccontare la semplicità come se fosse straordinaria e lo straordinario come se fosse semplice, naturale. Spesso scivola nel surreale e ti trascina con sé in universi paralleli, così plausibili, come mondi kafkiani. Sono racconti comici senza alcuna comicità, crudeli senza alcuna crudeltà.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ambientate in Israele o tra le comunità ebraiche di New York, le storie sono popolate di persone sole, di incompresi, di antieroi. Eppure si riesce a intuire un continuo bisogno di amore, una voglia latente di affetto, di completezza. Un libro che non annoia mai, anzi non fa staccare gli occhi dalla pagina (o dallo schermo dell’e-book reader). 38 piccoli mondi in cui entrare e uscire velocemente, con un sorriso, spesso amaro, sulla bocca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Chi è Etgar Keret?</strong></p>
<p>Keret è nato a Tel Aviv nel 1967. La maggior parte della sua produzione è composta da racconti brevi. Apprezzato dalla critica per il suo surrealismo, è un esponente di spicco della nuova generazione di autori del suo paese. Tra i suoi titoli migliori, oltre <em>All&#8217;improvviso bussano alla porta</em>, metterei<em> <strong><a href="http://www.bol.it/libri/Pizzeria-Kamikaze/Etgar-Keret-na/ea978887641628/?referrer=homitblo120903&amp;utm_source=notizie.bol.it&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=blog&amp;utm_content=blog">Pizzeria Kamikaze</a></strong></em>, <strong><em><a href="http://www.bol.it/libri/Gaza-blues/Etgar-Keret-Samir-El-Youssef-Samir-El-youssef-na/ea978887641648/?referrer=homitblo120903&amp;utm_source=notizie.bol.it&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=blog&amp;utm_content=blog">Gaza Blues</a></em></strong> e <em><strong><a href="http://www.bol.it/libri/Le-tette-di-una-diciottenne/Etgar-Keret-na/ea978887641730/?referrer=homitblo120903&amp;utm_source=notizie.bol.it&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=blog&amp;utm_content=blog">Le tette di una diciottenne</a></strong></em> (pubblicati in Italia da e/o).</p>
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		<title>L&#8217;imprevedibile viaggio di Harold Fry, di Rachel Joyce</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Oct 2012 10:29:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rossella calabrò</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri belli]]></category>
		<category><![CDATA[rachel joyce]]></category>

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		<description><![CDATA[“Nessuno è così spaventoso se ti fermi ad ascoltare”. Harold Fry, il timido sessantacinquenne protagonista di questo romanzo, ad ascoltare si è fermato molto: per tutto il tempo di un lunghissimo viaggio attraverso l’Inghilterra compiuto a piedi, senza telefono, senza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>“Nessuno è così spaventoso se ti fermi ad ascoltare”.</p></blockquote>
<p>Harold Fry, il timido sessantacinquenne protagonista di questo romanzo, ad ascoltare si è fermato molto: per tutto il tempo di un lunghissimo viaggio attraverso l’Inghilterra compiuto a piedi, senza telefono, senza carta di credito né carta geografica, e per giunta indossando un paio di inadattissime scarpe da vela.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Harold si è sempre sentito “come uno spazio vuoto in giacca e cravatta”. Ha vissuto ai margini delle emozioni, degli affetti, delle situazioni. Finché un giorno riceve la lettera di Queenie, una sua vecchia amica che ora sta per morire di cancro. Non è mai stato innamorato di lei, anzi, Harold ha conosciuto e amato una sola donna, Maureen, sua moglie e madre del loro unico figlio. Ma con Queenie, e con la vita in genere, Harold ha un debito: non si è mai esposto, non ha mai saputo aiutare davvero qualcuno, si è sempre tenuto, insomma, un po&#8217; indietro. Così, senza nessun progetto, ma semplicemente “mettendo un piede davanti all’altro”, decide di raggiungere l’amica, ricoverata a mille chilometri di distanza, folgorato da un pensiero: finché lui camminerà, lei vivrà.<span id="more-30211"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cammina cammina cammina – perché questo <a href="http://notizie.bol.it/wp-content/uploads/2012/10/harold-fry.jpg" target="_blank">viaggio</a> è un po’ una favola – Harold ha come unico carburante ciò che gli ha detto una sconosciuta al bar: “Bisogna credere. E’ così che la penso io. Niente a che vedere con la medicina e tutta quella roba lì. Bisogna credere che una persona possa guarire. C’è molto della mente umana che noi non possiamo comprendere. Ma, vede, se si ha fede, si può fare qualunque cosa.” Niente a che vedere con la fede religiosa, specifica la sconosciuta, è che “bisogna fidarsi di ciò che non si conosce, e buttarsi. Credere di poter fare la differenza.”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Così Harold si butta in un viaggio che gli insegnerà tanto su di sé, sugli altri, e sulla vita. Per esempio che “si ottiene un dono sia nel ricevere sia nel dare, e che c’è bisogno di coraggio e di umiltà in entrambi i casi.”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong><a href="http://www.bol.it/libri/imprevedibile-viaggio-Harold/Rachel-Joyce-na/ea978882005270/?referrer=homitblo120903&amp;utm_source=notizie.bol.it&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=blog&amp;utm_content=blog">L’imprevedibile viaggio di Harold Fry</a></strong></em> è un libro vero. Veri sono i sentimenti, le situazioni, vera è la gente che Harold incontra, verissimo è lui e il suo dolore sommerso, che verrà a galla, piano piano, giorno dopo giorno. Passo dopo passo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Chi è Rachel Joyce<br />
</strong>Ha un viso un po’ da folletto, Rachel Joyce. Occhi verdi e all’insù, sopracciglia folte. E’ nata nel Gloucestershire (GB) dove vive con il marito, le figlie, e molti animali. Ha lavorato per i canali radiofonici della BBC scrivendo sceneggiati originali e adattamenti ai classici della letteratura. <em>L’imprevedibile viaggio di Harold Fry</em> è il suo primo romanzo. Brava, Rachel.</p>
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		<title>I libri consigliati di ottobre</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Oct 2012 09:38:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bol.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli del libraio]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro baricco]]></category>
		<category><![CDATA[david grossman]]></category>
		<category><![CDATA[inmondadori]]></category>

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		<description><![CDATA[Bill Bryson Breve storia della vita privata Guanda Consigliato da Paola Casanova, Libreria Mondadori di Finale Ligure Bryson ha scritto la Storia del mondo senza uscire di casa. Un emozionante ed insolito viaggio per capire quanto della nostra attualità sia legato all&#8217;evoluzione umana. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-30441" title="Breve storia della vita privata" src="/wp-content/uploads/2012/10/bryson_breve-storia-della-vita-privata.jpg" alt="bryson breve storia della vita privata I libri consigliati di ottobre" width="157" height="250" />Bill Bryson</strong><br />
<strong> <em>Breve storia della vita privata</em></strong><br />
<strong> Guanda</strong><br />
Consigliato da Paola Casanova, Libreria Mondadori di Finale Ligure</p>
<p>Bryson ha scritto la Storia del mondo senza uscire di casa. Un emozionante ed insolito viaggio per capire quanto della nostra attualità sia legato all&#8217;evoluzione umana. Anche l’oggetto più banale rivelerà origini insospettate. Dopo questa lettura non sarà più possibile guardare il mondo che ci circonda con gli stessi occhi. <strong><em><a href="http://www.bol.it/libri/Breve-storia-vita-privata/B-Bill-Bryson/ea978886088415/">Compra il libro<span id="more-30437"></span></a></em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-30443" title="Sinfonia Leningrado" src="http://notizie.bol.it/wp-content/uploads/2012/10/sinfonia-leningrado.jpg" alt="sinfonia leningrado I libri consigliati di ottobre" width="161" height="250" />Sarah Quigley</strong><br />
<strong> <em>Sinfonia Leningrado</em></strong><br />
<strong> Neri Pozza</strong><br />
Consigliato da Arturo Balostro Libreria Mondadori di Casalecchio di Reno</p>
<p>La musica vince la guerra. 1941: Leningrado è sotto l’assedio delle truppe tedesche, Sostakovic sta scrivendo la sua Settima Sinfonia e Karl Eliasberg, direttore d’orchestra, tra mille difﬁcoltà dovrà dirigerla. Un romanzo in cui la musica salva gli uomini, allontana la guerra, costa fatica, passione. La musica è anche quella delle parole scritte come si deve. Parole che danno al romanzo il respiro del classico.<br />
<strong><em><a href="http://www.bol.it/libri/Sinfonia-Leningrado/Sarah-Quigley/ea978885450590/">Compra il libro</a> &#8211; <a href="http://www.inmondadori.it/Sinfonia-Leningrado-Sarah-Quigley/eai978885450647/">Scarica l&#8217;ebook</a></em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-30445" title="Tre volte all'alba" src="http://notizie.bol.it/wp-content/uploads/2012/10/Tre-volte-all-alba-di-Alessandro-Baricco.jpg" alt="Tre volte all alba di Alessandro Baricco I libri consigliati di ottobre" width="160" height="250" />Alessandro Baricco</strong><br />
<em><strong> Tre volte all&#8217;alba</strong></em><br />
<strong> Feltrinelli</strong></p>
<p>Consigliato da Francesca Ferri, Libreria Mondadori di Romanina Roma</p>
<p>Un uomo e una donna si incontrano nella hall di un hotel, tre possibili storie ﬂuttuano e maturano tra luce e buio, giovinezza e vecchiaia, possibile e improbabile in uno spazio temporale ben preciso: all’alba. Un viaggio nei meandri, nella mente umana, alla ricerca di se stessi. <strong><em><a href="http://www.bol.it/libri/Tre-volte-all-alba/Alessandro-Baricco/ea978880701905/">Compra il libro</a> &#8211; <a href="http://www.inmondadori.it/Tre-volte-all-alba-Alessandro-Baricco/eai978885880529/">Scarica l&#8217;ebook</a></em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><br />
<img class="alignleft size-full wp-image-30467" title="Grossman - L'abbraccio" src="http://notizie.bol.it/wp-content/uploads/2012/10/grossman1.jpg" alt="grossman1 I libri consigliati di ottobre" width="155" height="250" />David Grossman</strong><br />
<strong> <em>L’abbraccio</em></strong><br />
<strong> Mondadori</strong><br />
Consigliato da Giuseppina Pavia, Libreria Mondadori, Marsala.</p>
<p>Un breve, folgorante apologo sulla solitudine e sull’amore, scritto da uno dei più amati autori della grande letteratura contemporanea e illustrato dai disegni di un’artista nota in campo internazionale, Michal Rovner. Elegante e rafﬁnato, <em>L’abbraccio</em> è quasi un dono di David Grossman ai suoi lettori, perché ne facciano a loro volta dono alle persone che amano. Poesia e illustrazioni per parlare di sentimenti. <strong><em><a href="http://www.bol.it/libri/L-abbraccio/David-Grossman-Michal-Rovner/ea978880460777/">Compra il libro</a></em></strong></p>
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